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Rimini, bambino ferito su autobus: nessun danno neurologico. Ma resta ricoverato in terapia intensiva

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Il bambino di sei anni ferito ieri a Rimini da un uomo è stato sottoposto a un intervento all’ospedale Infermi. È attualmente ricoverato in terapia intensiva. La TAC di controllo e l’esame clinico non hanno mostrato danni neurologici. È sveglio, risponde ai genitori. La prognosi rimane riservata per le prossime 24 ore. L’aggressore lo ha colpito con un’arma da taglio che gli ha lesionato l’arteria carotide. L’èquipe di chirurgia vascolare diretta dal dottor Salvatore Tarantini ha sottoposto il piccolo paziente a un intervento in due tempi. Nello stesso episodio sono state ferite anche due donne, ricoverate all’Ospedale Bufalini di Cesena. Una, con lesioni multiple superficiali, è stata già dimessa. La seconda è ancora ricoverata in chirurgia d’urgenza, con prognosi 60 giorni. 

 

 

Quanto accaduto a Rimini ha sollevato la rabbia in particolare di Matteo Salvini: "Mentre il ministro Luciana Lamorgese attaccava me sui giornali, un finto profugo accoltellava cinque persone su un bus. Tra rave party, baby gang e finti profughi che accoltellano, bisogna dimostrare di saper fare il ministro, altrimenti lo faccia qualcun altro" le parole del leader della Lega che ha poi rivolto un pensiero alla più piccola delle vittime dell'aggressione andata in scena sabato 11 settembre: "Il bimbo di 6 anni accoltellato ieri alla gola, ricoverato in rianimazione a Rimini, non sarebbe più in pericolo di vita. Una preghiera per il piccolo e gli altri feriti, disprezzo per il criminale e per i suoi complici". 

 

 

A fare eco al numero uno del Carroccio anche il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni: "L’episodio mette in luce che una immigrazione senza controllo genera criminalità e delinquenza. Questo ennesimo atto di violenza da parte di un presunto richiedente asilo conferma che la politica dell’ accoglienza senza regole e senza una vera integrazione è un fallimento totale. L’immigrazione è un problema strutturale e non congiunturale che se non gestito crea solo problemi e disagi. Nascondere l’emergenza flussi con oltre 41 mila sbarchi nel 2021 significa negare la realtà. Aver cancellato i decreti Salvini si conferma come un clamoroso errore del Governo Conte 2".