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Beccato senza biglietto in autobus accoltella 4 persone, ferito anche un bambino alla gola

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Episodio di violenza inaudita a Rimini. Una reazione improvvisa, imprevedibile. E un normale controllo di un biglietto sull’autobus si è trasformato in un incubo. E' accaduto a Rimini, nella serata di sabato 11 settembre, quando un giovane di 26 anni di origine somala ha accoltellato 4 persone, tra cui un bambino. Tutto è iniziato quando sul mezzo pubblico proveniente da Riccione due addette al controllo hanno trovato il giovane senza biglietto regolarmente timbrato. In un primo momento, nessuna reazione. Poi il raptus: il coltello che viene estratto dallo zaino e le due giovani donne colpite, una in modo superficiale al collo e la seconda alla spalla.

 

 

A quel punto che l’autista, minacciato, ha fermato il mezzo e l’uomo è sceso. Nella fuga successiva, il somalo ha colpito altre tre persone, tra cui un bambino. Dei feriti, il bambino è in gravissime condizioni per un taglio alla gola: la giugulare è stata recisa da una coltellata. Cinque dunque i feriti, nel complesso, prima che le forze dell’ordine riuscissero a bloccare l’aggressore. In serata è arrivato il comunicato di Start Romagna, scossa per quanto accaduto nel tardo pomeriggio sulla linea 11 in zona Miramare.

 

 

"L’aggressione avvenuta verso due dipendenti della ditta Holacheck che fornisce il servizio di controlleria sui bus di tutta la Romagna è un fatto gravissimo e senza precedenti. Il presidente di Start Romagna Roberto Sacchetti esprime a nome della società la solidarietà alle persone coinvolte augurando una rapida guarigione. Un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno agito in maniera tempestiva procedendo all’arresto dell’aggressore - si legge in una nota -. Le immagini del circuito di sicurezza saranno rese disponibili alle forze dell’ordine per verificare quanto accaduto e perseguire chi s’è reso protagonista di un gesto di tale violenza". Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo Salvini: "Maledetto delinquente, spero che nessuno dica 'poverino'. A casa sua e stop, giusto ministro Lamorgese?", ha affermato il leader della Lega