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Ancora un femminicidio, uccide la ex a colpi di arma da fuoco in un parcheggio e poi scappa

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Ancora un caso di femminicidio in Italia. L'ennesimo episodio che allunga ancora una volta il tragico elenco ormai quotidiano delle donne vittime di mariti e compagni è accaduto nel Vicentino, dove una 31enne di origine nigeriana è stata uccisa venerdì 10 settembre a colpi d’arma da fuoco a Noventa Vicentina. Autore del delitto un uomo, l’ex convivente 51enne italiano, con il quale la vittima si trovava nel parcheggio di un’azienda (la Meneghello Funghi) a Noventa Vicentina (foto ripresa da Tgr Veneto). Dopo averla uccisa, l’uomo è fuggito con la sua auto facendo perdere le tracce, ed è attualmente ricercato dai carabinieri in tutta la provincia vicentina. Non si conoscono al momento le motivazioni alla base del tragico gesto. 

 

 

Soltanto giovedì 9 settembre era invece stata uccisa una donna di 60 anni, Angelica Salis, ammazzata a coltellate dal marito, Paolo Randaccio, che poi ha avvisato i Carabinieri. Il femminicidio è avvenuto in una abitazione di Quartucciu, in provincia di Cagliari. All’origine ci sarebbe una violenta lite tra i due coniugi. I militari hanno scoperto il cadavere della donna e trovato il marito che li attendeva e che è stato sottoposto a controlli in ospedale

 

 

Lascia tre figli, due femmine e un maschio. A Quartucciu, comune dell’hinteland di Cagliari, tutto il quartiere si è radunato davanti al civico 34 di via Sarcidano. Incredulità, dolore, desiderio di capire cosa sia scattato nella testa dell’uomo che, dopo aver colpito la moglie, ha chiamato i carabinieri per autodenunciarsi. Nessuno ha voglia di parlare, ma un po' tutti ricordano Angelica come una donna tranquilla, che raramente usciva di casa e che purtroppo da anni lottava contro una depressione piuttosto seria. Randaccio è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario. Senza dimenticare invece il caso di Chiara Ugolini, la ragazza uccisa a Bardolino, nel Veronese, dal vicino di casa. Un periodo nero sul fronte femminicidi.