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Torino, docente senza green pass non viene fatto entrare a scuola e presenta denuncia: "Non sono un no vax"

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"Non sono no vax, nè no mask e neppure negazionista, anzi, lo scorso anno ero referente Covid nella mia scuola, quindi, assolutamente ligio nel far rispettare le norme anti contagio, anche se nutro qualche dubbio". Così all’Adnkronos Giuseppe Pantaleo, insegnante di francese all’Istituto Curie-Levi che questa mattina insieme ad una collega non è potuto entrare a scuola per partecipare alla riunione del collegio docenti perché sprovvisto di green pass. L’insegnante, infatti, si è presentato con un certificato rilasciato da un medico generico di sua fiducia, che lo esonera dalla vaccinazione per ragioni sanitarie. Il dirigente scolastico però non ha ritenuto di dover accettare tale giustificazione perché non rilasciata dal medico curante. Il docente ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Pozzo Strada.

 

 

Il racconto di Pantaleo: "Io e una mia collega (Alisa Matizen, ndr), ma so che ce ne sono anche altri e personale Ata nella stessa situazione, ci siamo presentati a scuola con un certificato di esenzione vaccinale redatto da un medico di medicina generale, cioè quanto previsto dalla normativa vigente e dalla circolare del preside. Lo stesso, però, ha rifiutato di riconoscerne la validità dicendo che la certificazione non era stata fatta dal mio medico curante. La normativa, però, prevede che la certificazione possa essere rilasciata da un medico di medicina generale, non specifica che debba essere quello curante. Oltretutto il medico firmatario aderisce alla campagna vaccinale anti Covid, quindi la mia certificazione ha tutti i requisiti".

 

 

Tensione per tutta la giornata a Torino. Stazione di Porta Nuova blindata in attesa della manifestazione no vax attesa per questo pomeriggio in piazza Carlo Felice. Gli ingressi di corso Vittorio e via Nizza dello scalo ferroviario sono stati chiusi, i passeggeri, quindi, potranno entrare solo da via Sacchi. Transennati anche tutti gli accessi ai binari cui potranno accedere solo i possessori di regolare biglietto dopo i controlli effettuati dal personale delle ferrovie. Le aree esterne e interne dello scalo ferroviario sono presidiate dalle forze dell’ordine. Analoghe misure di sicurezza sono state previste per la stazione di Porta Susa.