Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Accoltellato in pieno centro, muore a 18 anni speranza della boxe davanti ai locali della movida

  • a
  • a
  • a

Ancora una morte durante la movida in una città italiana. La tragedia stavolta è accaduta sabato 28 agosto in pieno centro a Caserta, dove un giovane di 18 anni, Gennaro Leone, è morto, accoltellato, dopo una rissa scoppiata nella zona dei locali. Su quanto accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri di Caserta. La giovane vittima, come riportato dai media locali, era una promessa del pugilato. E' stato colpito da una coltellata a una gamba in seguito a una rissa scoppiata nei vicoli dove si trovano numerosi locali della movida.

 

 

Giovanni Leone, questo il nome del ragazzo originario di San Marco Evangelista, è stato portato in ospedale dove però è deceduto a causa del sangue perso. "Che la terra ti sia lieve, piccolo Campione". Il mondo pugilistico Nazionale si è stretto così attorno alla famiglia Leone e alla Asd Energy Boxe Caserta per la scomparsa del ragazzo. "Gennaro Rip Campione". Questo il cordoglio della Federboxe per la morte di Gennaro, il 18enne pugile che ha perso la vita dopo essere stato accoltellato la scorsa notte in una rissa scoppiata in pieno centro a Caserta.

 

 

Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo Salvini in un post su fb. "Scoppia una rissa tra giovani a Caserta, un giovane 18enne viene raggiunto da un fendente alla gamba, che probabilmente gli recide l’arteria femorale. La vittima è morta circa tre ore dopo in ospedale, per arresto cardiocircolatorio provocato dalla perdita eccessiva di sangue. E' emergenza sicurezza in tutta Italia. Chi ha il potere di farlo intervenga!", ha scritto su Facebook il leader della Lega. Insomma, una morte assurda, un altro eccesso di violenza avvenuto nella movida, dove purtroppo simili fatti accadono sempre più frequentemente. Gennaro Leone aveva ben altri sogni per la sua vita, sogni ai quali ha messo fine una terribile coltellata a una gamba.