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Rissa davanti al Grand Hotel Quisisana: pugni, spinte e sedie che volano. Coinvolta la Napoli bene | Video

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Una rissa furibonda davanti a uno dei posti più esclusivi di Capri. Le scene di degrado estivo ad alto tasso alcolico e di inciviltà si sono verificate nella notte tra sabato 28 e domenica 29 agosto, con rissa e botte da orbi davanti al Grand Hotel Quisisana, uno dei luoghi iconici della movida dell'isola. A diffondere le immagini, subito virali sui social, è stato il consigliere regionale campano Francesco Emilio Borrelli, di Europa Verde.

 

 

Nel video, ripreso anche dal sito locale Caprinews, si vede appunto una dozzina di avventori intenti a darsele di santa ragione, tra pugni, spintoni e sedie "volanti". L'autore è ignoto, così come il motivo che ha scatenato la bagarre.

 

 

"Scene vergognose - le parole di Borrelli scritte proprio sulla propria pagina Facebook - che infangano l’immagine dell'isola". Identificati i 6 partecipanti alla rissa avvenuta la notte del 28 agosto nei pressi dell’hotel Quisisana, uno dei più noti dell’isola azzurra, e ripresa in una video diventato virale sul web. I carabinieri, al termine di rapidi accertamenti, li hanno identificati e denunciati. Si tratta di professionisti e studenti campani, tra i 40 e i 26 anni, tutti incensurati. Saranno proposti anche per il Daspo urbano

 

 

"Non può essere tollerato - ha sottolineato ancora il consigliere regionale Borrelli - che le strade dell’isola diventino ring improvvisati dove dare sfogo alla rabbia e alla immaturità. E' ora di smetterla con la triste conta dei danni e dei feriti al termine di ogni serata". Secondo quanto riportato da Dagospia, i carabinieri avrebbero poi identificato nelle ore successive tutti i partecipanti alla scazzottata: si tratterebbe di ragazzi e ragazze della cosiddetta Napoli bene. Il Comune di Capri si costituirà parte civile per i danni di immagine patiti via social. Effettivamente la rissa ha fatto il giro del web in poche ore.