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Cade dal terrazzo per un gavettone, muore dopo tre giorni in ospedale: la tragedia davanti alla fidanzata

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Una morte assurda, per uno scherzo finito in tragedia. Diego Cavalli, 40 anni originario di Pieve Santo Stefano è morto dopo tre giorni di agonia. Il ragazzo era giunto al Santa Maria della Misericordia di Perugia in gravi condizioni dopo la caduta da un terrazzo, mentre il giorno di Ferragosto era intento a fare gavettoni ai familiari della sua fidanzata nella casa di campagna di lei, a Muccignano, vocabolo Castagneto. Il più classico degli scherzi è finito in tragedia. L’uomo teneva in mano una bacinella piena d’acqua quando ha perso l’equilibrio ed è volato a terra da un’altezza di tre metri. I politraumi riportati sono risultati fatali, malgrado le cure a cui è stato sottoposto nel reparto di rianimazione.

 

 

Le indagini sull’accaduto sono portate avanti dagli agenti del commissariato, diretti dal vice questore Michele Santori, giunti sul posto insieme al 118. Lo sfortunato era stato trasportato all’ospedale di Perugia in elicottero. Doveva essere una giornata di festa. Le risate, il sole e i gavettoni nel giorno di Ferragosto. All’improvviso Diego ha perso l’equilibrio ed è precipitato pesantemente a terra. Dato l’allarme sul posto sono giunti gli agenti del commissariato e il 118. I sanitari, dopo averlo stabilizzato, hanno chiesto l’intervento dell’elisoccorso per il trasporto al più attrezzato ospedale di Perugia.

 

 

La notizia ha subito raggiunto la Valtiberina e Pieve Santo Stefano dove il ragazzo viveva fino a quando non si era trasferito dalla fidanzata in Umbria. Il sindaco Claudio Marcelli ha seguito costantemente la vicenda: “Sono subito stato informato già il giorno del Ferragosto e sapevo che Diego stava male. Lo conoscevo come ci si conosce a Pieve Santo Stefano. Sapevo dell’episodio e anche che era molto grave. Sono dispiaciuto per quanto è successo. Era un ragazzo che non vedevo spesso perché negli ultimi tempi si era trasferito. Ma tutti qua a Pieve Santo Stefano lo ricordiamo”. Uno scherzo di stagione finito nel modo peggiore.