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Green pass obbligatorio su treni, aerei e navi. Le anticipazioni del decreto trasporti

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Dovrebbe essere questa la settimana decisiva per il decreto Trasporti del governo, che deve definire le modalità di accesso sui principali mezzi di spostamento all'interno delle città o verso l'estero. Secondo le ultime anticipazioni, il green pass sarà obbligatorio per aerei, treni e navi, mentre non sarà richiesto per autobus, tram e metro.

 

Giovedì 6 agosto, intanto, entrerà in vigore il decreto Covid, che prevede l'ingresso riservato ai possessori di green pass in determinati locali, attività o esercizi pubblici. Non c'è anche una data, invece, per l'introduzione dell'obbligo sui mezzi di trasporto: la Lega lo vorrebbe a settembre, così da non inficiare la stagione turistica e portarsi ancora più avanti nella campagna vaccinale. Ma non è escluso che si arrivi a un compromesso, con l'introduzione subito dopo Ferragosto, anche sulla base dell'andamento dei contagi. Su treni, aerei e navi
si potrà salire a bordo soltanto con il certificato che attesta la prima dose di vaccino fatta almeno 15 giorni prima, la guarigione dal Covid nei sei mesi precedenti, l’esito negativo di un tampone molecolare, antigenico o salivare nelle precedenti 48 ore. La verifica del green pass viene fatta al momento di salire a bordo dal personale, proprio come avviene attualmente per i documenti di imbarco e di identità. Chi dovesse esibire un certificato contraffatto subirà la multa e sarà denunciato. Il green pass servirà anche al tracciamento qualora dovesse essere accertata la positività di uno dei passeggeri.

 

Operazioni analoghe sarebbero invece impossibili su bus, metro e tram, da ciò la scelta di non prevederne l'obbligatorietà, visto anche l'elevata affluenza di questi mezzi di trasporto. Questi mezzi tuttavia potranno subire delle limitazioni nella capienza massima, così da garantire un maggior distanziamento. Il governo dovrà poi anche normare l'uso del green pass anche sui luoghi di lavoro e a scuola, come anticipato dallo stesso premier Mario Draghi dopo aver licenziato il Dl Covid ormai quasi due settimane fa.