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Giuseppe De Donno, oggi l'autopsia: ora l'inchiesta guarda all'istigazione al suicidio

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Sarà eseguita oggi, venerdì 30 luglio, l'autopsia sul corpo di Giuseppe De Donno, l'ex primario trovato morto nella sua abitazione martedì 27 luglio. La prossima settimana saranno poi celebrati i funerali. Come noto, la procura di Mantova ha aperto un'inchiesta per fare luce sulle cause di questo decesso e l'ipotesi di reato su cui si stanno concentrando gli investigatori è quella di istigazione al suicidio.

 

In un primo momento, invece, era trapelato come le indagini fossero volte ad appurare un possibile omicidio colposo. già poche ore dopo il rinvenimento del cadavere sono stati sequestrati il pc e i suoi telefoni cellulari e ascoltati i suoi familiari. Il medico 54enne, che aveva lasciato l'ospedale Carlo Poma di Mantova per tornare a fare il medico di base, non ha lasciato alcun biglietto o messaggio prima di quello che sembra essere un tragico gesto. Le sue ultime parole ai familiari sembra siano state "Scendo a studiare".

 

L’ex primario viveva con la moglie Laura e due figli, Martina, consigliere comunale a Curtatone, e Edoardo. De Donno, nei mesi caldi della pandemia dello scorso anno, era diventato il simbolo della lotta al virus condotta con il plasma prelevato dagli infettati e guariti e poi trasfuso nei malati. La sua battaglia per imporre la terapia aveva suscitato molte polemiche, dividendo sui social l’opinione pubblica tra favorevoli e contrari.