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Incendio Sardegna, cane eroe commuove l'Italia: non ha abbandonato il gregge alle fiamme

L'episodio è avvenuto a Tresnuraghes. Il veterinario: "Guarirà". I danni della catastrofe visibili anche da satellite

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Tresnuraghes, Sardegna. Siamo nei pressi del Montiferru, nell’Oristanese, fra i luoghi più colpiti dal terribile incendio che sta devastando decine di migliaia di ettari dell’isola e ha già costretto 1500 persone a lasciare la propria casa, oltre a causare incalcolabili danni ambientali ed economici. Ed ecco che un segnale di speranza arriva proprio dove ci aspettavamo solo fiamme e cenere. Una foto commovente, che ha toccato moltissimi utenti in rete: un cane da pastore che non ha abbandonato il suo gregge nemmeno di fronte alle fiamme, occupando la propria posizione anche a costo di gravissime ustioni che lo hanno ridotto in fin di vita. 
L’immagine lo ritrae curvo e mesto, fra le ceneri, ricoperto di bruciature. Ma sembra che il nostro ignoto amico, salvato dal veterinario Angelo Delogu ed ora ricoverato nella Clinica veterinaria Due Mari di Oristano, ce la farà. “Non l’ho soppresso perché guarirà”. Purtroppo “non ha il chip” ha spiegato Delogu, sollevando dubbi sul fatto che qualche padrone si faccia avanti per reclamarlo. Un video ritrae il coraggioso cagnolino, finalmente in salvo e sottoposto alle prime cure, mentre si abbevera da una scodella. 

Intanto i danni del gigantesco incendio sardo sono visibili anche da satellite. Una immagine scattata dall’Agenzia Spaziale Europea e divulgata da geoLAB, laboratorio dell’Università di Firenze, mostra una gigantesca macchia scura, ai cui confini si levano ancora rosse fiamme.  Anche se il fronte di fuoco è ormai quasi fermato, la vera impresa sarà recuperare quanto è stato perduto: al posto dei boschi, ora, si levano tetri scheletri anneriti. Sotto di loro, una terra brulla e carbonizzata.

 

Un numero incalcolabile di animali, prevalentemente greggi di ovini, è rimasto vittima delle fiamme, che hanno ingoiato nel loro abbraccio mortale anche case, capannoni e attività produttive. Il presidente della regione Sardegna, Christian Solinas, ha già annunciato che chiederà al premier Draghi che una quota del Pnrr sia specificamente destinata a un’ingente opera di riforestazione. Per domare i vari roghi è stato necessario l’ausilio di quattro canadair esteri, due francesi e due greci, oltre ai cinque già in azione.