Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Voghera, arresti domiciliari confermati per Massimo Adriatici. L'avvocato: "Trasferito in un luogo sicuro, teme per la sua incolumità"

  • a
  • a
  • a

Arresti domiciliari confermati per Massimo Adriatici, l'assessore alla sicurezza del Comune di Voghera che martedì sera intorno alle 22 ha sparato e ucciso un marocchino di 39 anni. L'amministratore si è poi trasferito dalla sua abitazione in un altro luogo "più sicuro".

 

Il gip del Tribunale di Pavia ha confermato questa mattina la misura cautelare nei confronti dell’assessore autosospeso del Comune lombardo. Il giudice ha "escluso però il pericolo di inquinamento delle prove", ha fatto sapere il legale, Gabriele Pipicelli, che ritiene "molto fragili le argomentazioni dell’ordinanza del gip". La Procura aveva richiesto la conferma della misura cautelare sulla base dell’inquinamento probatorio e del pericolo di reiterazione del reato. "ome possa reiterare Adriatici un reato analogo, non avendo più armi, non lo so", osserva Pipicelli, che conclude: "Faremo valutazioni nei prossimi giorni".  "Il mio assistito si è trasferito in un luogo sicuro per il serio e fondato pericolo per la propria incolumità", ha spiegato l'avvocato. Il tutto nasce da un video apparso su Facebook ieri sera in cui, spiega Pipicelli, "si dice che questa manifestazione sulla carta nasce pacifica, ma che si può trasformare in qualche cosa di diverso" e in cui viene indicata la casa dell’assessore. L'avvocato ha poi aggiunto che "è vergognoso quello che si sta organizzando a Voghera: si sta politicamente strumentalizzando una disgrazia".

 

"Rinnovo il mio invito a tutti affinché oggi la manifestazione possa svolgersi in modo pacifico", scrive su Facebook il sindaco di Voghera Paola Garlaschelli, dissociandosi "categoricamente" da quanto riportato su Il Foglio, che ha riferito che l’assessore al commercio della giunta di centrodestra, Francesca Miracca, riferendosi alla manifestazione in programma questo pomeriggio, avrebbe detto: "Spariamo davvero". Il sindaco di Voghera invita i cittadini anche a "non diffondere tramite i social network post il cui contenuto potrebbe incitare all’odio e scatenare comportamenti violenti".