Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

De Rienzo, dal cellulare e dal pc le risposte sulla morte dell'attore. Attesa per autopsia

  • a
  • a
  • a

Più passano le giornate e la morte di Libero De Rienzo, l'attore trovato senza vita nella sua casa a Roma giovedì 15 luglio, assume i connotati del giallo. Il protagonista di Fortapàsc, 44 anni, è stato trovato morto da un amico di famiglia, allertato dalla moglie che da ore non riusciva a mettersi in contatto con De Rienzo. Le indagini degli inquirenti sono scattate immediatamente e nel fascicolo aperto a piazzale Clodio, coordinato dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e dal sostituto Francesco Minisci, si procede per l’ipotesi di morte come conseguenza di altro reato.

 

 

Si perché il sospetto che un mix fatale di medicinali e droga possa essergli costato caro sembra essere la strada privilegiata dagli inquirenti. Il Giornale ipotizza uno scenario in cui  De Rienzo quella polvere chiara ritrovata in casa "possa averla fumata". D'altronde, si legge nella ricostruzione del quotidiano "in casa gli inquirenti sequestrano scatole di calmanti e una polvere chiara, non propriamente bianca sottolineano, già spedita ai laboratori del Ris dei carabinieri per le analisi. Nessuna traccia di aghi, siringhe e altro”. "Notte africana. Tanto vale accendersi un fuoco" è l'ultimo post sui social dell'attore, da qui l'idea che l'attore di origine partenopea la droga (Il Giornale ipotizza eroina) possa averla fumata. La famiglia ha confermato un passato problematico con la droga, ma hanno assicurato che Picchio - così lo chiamavano gli amici - fosse uscito dal tunnel. 

 

 

Domani, lunedì 19 luglio, verrà affidato l’incarico per l’autopsia. Oltre all’autopsia verranno eseguiti anche gli esami tossicologici. Accertamenti, quelli disposti dai pm, necessari a fare luce sulle cause che hanno portato alla morte dell’attore. Potrebbe essere decisiva anche l'indagine su cellulare e pc, entrambi sequestrati. Così verranno ricostruiti gli ultimi giorni di De Rienzo. Per ora siamo fermi a quanto ricostruito nell'immediato: la moglie di De Rienzo, la costumista Marcella Mosca, è a Napoli con i loro due figli, di due e sei anni. Non riesce a mettersi in contatto con il marito, a Roma, chiama disperata un amico di famiglia che ha le chiavi dell'appartamento. Poco dopo le 20 la macabra scoperta. Per il medico legale, per Picchio, non c'è più nulla da fare, stroncato da un malore, probabilmente da un attacco cardiaco 24 ore prima del ritrovamento.