Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Morbillo e varicella, casi ancora in aumento

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Altri diciassette casi di morbillo in un mese in Umbria. Uno ogni due giorni, in media. Dai 53 censiti al 31 maggio ai settanta del 30 giugno. I dati arrivano al servizio di malattie infettive della Regione. Diciannove “episodi” registrati dall'Usl Umbria 1 e cinquantuno dalla Usl 2. Nei primi sei mesi del 2017 siamo a quasi il triplo di tutto lo scorso anno, quando si contavano 25 casi (22 Usl 1 e 3 Usl 2). L'aumento è stato esponenziale. Nel 2015 sono stati registrati 6 casi isolati 4 giovani adulti fra 30 e 40 anni non vaccinati e 2 minori non ancora vaccinati, nel 2014 solo il caso di 1 minore non ancora vaccinato perché troppo piccolo. Anche nel 2013 un solo caso, una trentenne non vaccinata.  Un altro virus che sta allargando il raggio è la varicella. Al 31 maggio (dal 1 gennaio) eravamo a 2.009 contagiati (1.380 Usl 1 e 629 Usl 2). Al 30 giugno i casi sono saliti a 2.351 (1.579 Usl 1, 772 Usl 2). 342 in più in un mese. Le cosiddette “malattie invasive” provocate da pneumococco sono state 6 in sei mesi, due alla Usl Umbria 1 e quattro alla Usl Umbria 2. Due le meningiti da meningococco C, una per Usl, tra cui un bambino di tre mesi senza vaccinazione ricoverato per 12 giorni al Santa Maria della Misericordia di Perugia. Un solo caso di meningite da meningococco B alla Usl Umbria 1. Servizio completo sul Corriere dell'Umbria del 16 luglio