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Denise Pipitone, "la pista della Tunisia". Sospetti a Quarto Grado e spunta un nome | Video

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Quarto Grado, in onda venerdì 9 luglio su Retequattro, ha affrontato il caso di Denise Pitone. La procura di Marsala ha riaperto dopo 17 anni l'inchiesta sulla bimba scomparsa nel nulla (era il primo settembre 2004) da Mazara del Vallo e la trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi ha affrontato il tema che porta a nuove piste per il rapimento di Denise.

 

 

Uno dei servizi di Quarto Grado è stato ancora dedicato a Tony Pipitone, ex marito di Piera Maggio, l'uomo che ha cresciuto Denise. Tony ha scoperto che Denise non era sua figlia naturale (il padre biologico della bimba è Pietro Pulizzi) con la sparizione della piccola. La giornalista chiede a Tony Pipitone: "tante piste, qualcuno ha paventato l'ipotesi che sua figlia possa essere andata in Tunisia". Tony Pipitone risponde: "Non lo so questo". La giornalista insiste: "Qualcuno ha dichiarato che il suo ex cognato potesse aver fatto un viaggio in Tunisia".  Anche qui la risposta di Pipitone è perentoria: "Non so che dirle". Il riferimento è allo zio acquisito di Denise, Matteo Marino, ex marito di Giacoma (sorella di Piera Maggio madre di Denise).

 

 

L'uomo viene citato nel programma (in precedenza), non risulta sia stato mai indagato e la pista tunisina è stata comunque battuta nella prima indagine senza alcun tipo di riscontri. Tony Pipitone nel corso dell'intervista dice anche a proposito dei sensitivi che "sono venuti a casa quando è scomparsa Denise, sempre con l'autorizzazione perché collaboravano con la polizia. Rituali in famiglia dopo la scomparsa di Denise? A me non risulta". Pipitone afferma che questa "è una pista che non ha portato a niente nonostante i controlli, come quella della pedofilia". Poi un'amara constatazione: "Io sospetti non ce l'ho e non ho risposte dopo 17 anni. Fra poco sono tutti indagati, tutti c'entrano e tutti non c'entrano".

 

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