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Sara Pedri, tracce della ginecologa sul ponte di Mostizzolo. Cani fiutano corpo nel lago

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Il caso di Sara Pedri, la giovane ginecologa dell'ospedale Santa Chiara scomparsa il 4 marzo, sembra essere arrivato a una svolta. I cani molecolari specializzati nella ricerca di resti umani e tracce ematiche hanno infatti fiutato delle tracce sul ponte di Mostizzolo. In un punto del lago  di Santa Giustina sempre i cani hanno fiutato anche un cadavere che non è però ancora stato recuperato e identificato. Lo riporta il Corriere della Sera.

 

 

A fine marzo i cani molecolari avevano fiutato qualcosa in un’area del lago di Santa Giustina, vicino a dove è stata ritrovata l’auto della dottoressa. Dentro la macchina sono stati recuperati il portafoglio e il cellulare di Sara. Ai cani sono poi stati fatti annusare dei vestiti della dottoressa, che viveva in un appartamento a Cles. Il loro fiuto ha portato fino all’imbocco della pista ciclabile della val di Sole, che si trova proprio all’inizio del ponte di Mostizzolo. I cani si sono fermati in prossimità di un dirupo alto una cinquantina di metri. Circostanza che ha fatto pensare al gesto estremo. Anche per la storia (tragica) di quel posto. Nelle prossime ore sono dunque attese delle novità.

 

 

Oggi invece, martedì 6 luglio 2021, sono attesi a Trento - all'ospedale Santa Chiara - gli ispettori mandati dal ministro Speranza. Avranno il compito di indagare, acquisire materiale, parlare con le persone per avere un quadro chiaro e completo della situazione del reparto guidato dal primario Tateo. Ieri lo stesso medico è tornato in servizio dopo il periodo di ferie deciso all’indomani dell’avvio dei lavori della commissione di inchiesta interna dell’Azienda sanitaria per fare luce sulla vicenda. Mentre non si è ancora svolto il faccia a faccia tra il governatore Maurizio Fugatti e il direttore dell’Azienda sanitaria Pier Paolo Benetollo, che nei giorni scorsi ha rimesso il proprio mandato nelle mani della giunta provinciale che lo ha nominato dopo uno scontro consumatosi proprio sulla riconferma del primario Tateo, conferma decisa dall’Azienda (come previsto) senza comunicarlo a presidente e assessora alla salute.