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Mantova, pestati con mazze da baseball in un parcheggio: due giovani in condizioni disperate

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Ricoverati in condizioni disperate dopo un pestaggio nel parcheggio di un centro commerciale. Un vero e proprio massacro con mazze da baseball quello subito da un italiano di 35 anni e un albanese di 23. Quest'ultimo ha già subito due interventi chirurgici all'ospedale Carlo Poma di Mantova. Il pestaggio è accaduto nella notte tra giovedì e venerdì: la Procura ha aperto un'inchiesta.

 

 

Il pestaggio a sangue è avvenuto nel parcheggio del centro commerciale a Mottella, in provincia di Mantova. L'inchiesta è aperta per ora contro ignoti, per tentato omicidio: l’ipotesi al vaglio degli inquirenti è quella di una rissa o di un regolamento di conti. Ai due sarebbe stato chiesto di andare nel parcheggio dove li attendeva un branco di almeno tre o quattro persone che li ha massacrati di botte. I carabinieri, che stanno studiando il contesto di provenienza delle vittime, avrebbero recuperato, poco distante, nei pressi di un venditore ambulante, spranghe, mazze da baseball e bottiglie di vetro, tutto materiale utilizzato durante il pestaggio. Al vaglio anche alcune immagini di alcune telecamere di videosorveglianza e i tabulati dei cellulari. I Ris stanno invece analizzando le macchie di sangue rinvenute nel parcheggio per provare a risalire all’identità degli aggressori e dare subito un'immediata svolta.

 

 

I due giovani sono stati circondati e aggrediti, così ha spiegato ai carabinieri un testimone, ma quando sono arrivati sul posto c'erano solo i loro corpi riversi per terra e vistose macchie di sangue. Gli aggressori erano fuggiti. La dinamica secondo le prime ricostruzioni sembra quella di un agguato. I due giovani sono stati visti insieme in un bar di Mottella non molto lontano dal centro commerciale. Dopo aver ricevuto una telefonata da un conoscente si sono spostati nel parcheggio probabilmente per incontrarlo. Lì sono stati accerchiati da un gruppo di tre o quattro persone e colpiti selvaggiamente con mazze da baseball e mazze di ferro ritrovate non lontano dai corpi.