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Lodigiano, "allarme focolai". Rave party con 700 persone senza mascherine: nel paese variante Delta

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Follia nel Lodigiano. Un rave party con circa 700 partecipanti, senza mascherine né distanziamento, si è svolto nella notte e sta continuando in questa domenica 27 giugno a Maleo, nel Lodigiano, in una ex cava.

 

 

I media locali dicono che sul posto ci sono carabinieri e polizia che stanno monitorando la situazione. Maleo è a poca distanza da Codogno, dove nel febbraio 2020 si registrò il primo caso di Covid in Italia. A Maleo, la locale Azienda di tutela della salute ha certificato tre casi di variante Delta in un focolaio con 10 contagiati. I no mask sono arrivati all'evento a gruppi soprattutto dal Nord Italia a partire dalla mezzanotte e alcuni partecipanti sono ancora nel luogo del party.
Il luogo di ritrovo, come anticipato ex cava Geroletta, era stato comunicato ai partecipanti tramite passaparola sui social. Una volta giunti sul posto, hanno forzato la recinzione e piazzato all'interno della struttura camion muniti di impianto acustico e materiale per l'illuminazione. Presente anche un bar attrezzato per la vendita di alcol.

 

 

Il sindaco di Maleo, Dante Sguazzi è giunto in mattinata sul posto accompagnato dalle forze dell'ordine per convincere le centinaia di persone presente ad abbandonare l'area, ma i partecipanti al rave si sono opposti dichiarandosi no-mask e contrari ai provvedimenti anti-Covid. "Delle persone sono ancora lì - ha commentato il primo cittadino - mentre altre si stanno disperdendo ovunque. Alcuni sono sotto gli effetti di alcol e droghe. In paese ci sono già segnalazioni di individui che si sono introdotti nel parco comunale per bisogni fisiologici. Speriamo solo che tutto questo finisca presto". L'allarme resta in ogni caso alto anche per gli effetti che - conclusa la giornata di oggi - questa giornata potrebbe avere.