Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Denise Pipitone, "ipocrisia e cattiveria". Piera Maggio dopo Quarto Grado, bufera social

  • a
  • a
  • a

Un post (anzi due) di Piera Maggio sugli account social di ricerca di Denise Pipitone, la figlia scomparsa nel nulla da Mazara del Vallo il primo settembre 2004, scatenano in queste ore una bufera social. Arrivano subito dopo la trasmissione di Retequattro Quarto Grado di venerdì 25 giugno che la stessa Piera Maggio aveva diffidato la scorsa settimana dal trattare il caso di Denise ("stop allo scempio nei miei confronti"). Il programma Mediaset condotto da Gianluigi Nuzzi ha trattato ieri in prima serata il caso della bimba rapita nel Trapanese e Piera Maggio ha in seguito pubblicato due post che hanno ottenuto decine di commenti con riferimenti a Quarto Grado.

 

 

Piera Maggio per la verità non fa mai riferimento, alla trasmissione di Nuzzi, forse una coincidenza temporale il fatto che uno sia stato pubblicato dopo il programma, ieri, e un altro questa mattina. Per i fan quella di mamma Piera è comunque più di una allusione al programma quella che fa, a leggere i commenti. Fra l'altro lo stesso conduttore ha aperto il programma inviando proprio un messaggio diretto a Piera Maggio, dicendo in sostanza che la scaletta del programma ai giornalisti nessuno la decide dopo aver riconosciuto che "mamma Piera è una vittima".

 

 

Nel primo post Piera Maggio scrive: "Siamo stupidi? Andremo avanti nelle sedi opportune". In un altro post, successivo, di questa mattina, dice: "Non ci saranno vinti né vincitori, solo poco buonsenso tanta ipocrisia e cattiveria. Siamo dispiaciuti...ma andremo avanti. Un caro saluto a Voi che ci seguite. Grazie". Piera Maggio scrive insieme a Pietro Pulizzi, il marito, padre naturale di Denise Pipitone, da sempre in prima linea in questa battaglia per la verità. La procura di Marsala, sul caso di Denise ha deciso di riaprire l'indagine a distanza dalla prima, dopo 17 anni.