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Ponte Morandi, procura chiede 59 rinvii a giudizio per il crollo

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Ci sono l’ex ad di Atlantia Giovanni Castellucci, l’ex ad di Spea Antonino Galatà, e poi i manager Paolo Berti e Michele Donferri Mitelli tra i 59 nomi per i quali la procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio, con l’udienza preliminare che dovrebbe essere fissata entro l’estate, nell’ambito dell’inchiesta sul crollo del ponte  Morandi, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo D’Ovidio e dai pm Walter Cotugno e Massimo Terrile.

 

 

A tre anni di distanza dalla tragedia di Genova, dopo due incidenti probatori e un enorme lavoro di inchiesta, perizia e indagine, entro la fine dell’estate si entrerà nel cuore della nuova fase processuale con l’udienza davanti al gup. Sono una decina le posizioni stralciate rispetto al numero iniziale dei 71 indagati: tra queste quella di Roberto Acerbis, Vittorio Barbieri, Galliano Di Marco, Giovanni Dionisi, Carlo Guagni, Giorgio Peroni, Luigi Pierbon, Alessandro Pirzio Birolli, Giorgio Ruffini, Alessandro Severoni. Tre i nomi invece espuntati, per decesso nel corso delle indagini: quello di Luigi Forti, Celso Gambera e Graziano Baldini. 

 

 

"Il lavoro che hanno fatto i colleghi, i due titolari dell’indagine Terrile e Cotugno ed anche la Guardia di Finanza, è stato enorme. Un lavoro straordinario per cui si manifesta un grande apprezzamento per l’impegno e il risultato raggiunto", ha detto Lapresse il procuratore aggiunto di Genova Paolo D’Ovidio oggi dopo l’invio delle richieste di rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sul crollo del  ponte  Morandi di Genova. Dopo tre anni tra perizie e accertamenti per ricostruire lo stato del viadotto prima del disastro e le cause del crollo, la fase delle indagini si era chiusa ad aprile. Oggi l’invio delle richieste di rinvio a giudizio per 59 persone, tra manager ed ex vertici di Aspi. Dall’indagine principale sono nati nel corso dei mesi anche diversi fascicoli paralleli per far luce sui falsi report legati allo stato dei viadotti liguri, le manutenzioni, le gallerie e le barriere fonoassorbenti.