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Bimbo scomparso, "il fratellino si perse come lui". Il retroscena: trovato a due chilometri da casa

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Doppio incubo. un doppio mircaolo. Retroscena sulla scomparsa e ritrovamento di Nicola Tanturli, 21 mesi, nel Mugello.  Emerge che in anche il fratellino maggiore, 4 anni, era scomparso in circostanze simili.: disperso per diverse ore e ritrovato a chilometri di distanza da casa.

 

 

L'episodio è stato raccontato da un abitante di un casolare a circa 2 km da quello della famiglia di Nicola: l'uomo si ritrovò il bambino nel suo terreno, in circostanze simili a quelle del fratellino.  Il vicino riuscì ad avvicinarlo e a riconsegnarlo ai genitori. 

Il vicino lo avvicinò e avvisò i genitori. L'episodio si risolse subito senza necessità di attivare un piano di soccorso come è dovuto succedere per Nicola trovato dopo 30 ore. Intanto i carabinieri della compagnia di Borgo San Lorenzo hanno inviato tutti gli atti della vicenda alla procura di Firenze che, fin dal giorno della scomparsa, ha aperto un fascicolo conoscitivo al momento senza ipotesi di reato. L'ipotesi confermata anche stamani è quella di un allontanamento volontario di Nicola.

 

 

 

Quanto a Nicola è stato dimesso questa mattina giovedì 24 giugno, dall’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove era stato ricoverato in osservazione. Il piccolo ha dormito a lungo e soprattutto ha mangiato e bevuto a sazietà, dopo un lungo digiuno.

Frattanto si apprende che tre Pegaso della Regione verranno consegnati a tre persone simbolo del lieto fine che ha avuto la storia di  Nicola, il piccolo scomparso per 30 ore nei boschi di Palazzuolo sul Senio. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha deciso di consegnarli a Gian Piero Philip Moschetti, sindaco di Palazzuolo; a Giuseppe Di Tommaso giornalista de ’La vita in diretta' a Danilo Ciccarelli, luogotenente dei Carabinieri.