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Denise Pipitone, "Piera Maggio? Parla la sentenza". Abbate e la polemica a Quarto Grado | Video

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Arriva la replica di Carmelo Abbate dopo le dichiarazioni di Piera Maggio, madre di Denise Pipitone rapita all'età di 4 anni il primo settembre 2004 a Mazara del Vallo. Piera Maggio, in un post social, era intervenuta subito dopo la puntata di Quarto Grado di ieri, venerdì 18 giugno 2021, andata in onda su Retequattro, prendendosela con le dichiarazioni di Abbate nei suoi confronti, nel corso del programma condotto da Gianluigi Nuzzi.

 

 

 A replicare a Piera Maggio è stato, attraverso Twitter è lo stesso Carmelo Abbate con un post a corredo del video con quanto affermato nel programma.  “Mi sfugge il passaggio dove avrei definito “frivola” la signora Piera maggio, mi sfugge dove avrei “denigrato”, “giudicato” o pronunciato qualsiasi tipo di offesa all’indirizzo della signora Piera Maggio. Ho riportato quanto scritto in sentenza“. Il giornalista ha aggiunto: “Ho riportato fedelmente l’analisi del movente in capo a Jessica che fa la Corte d’Assise d’Appello di Palermo. L’origine degli “inequivocabili sentimenti di rabbia e di odio nutriti verso la Maggio”. Io leggo gli atti del processo, non esprimo giudizi morali…“. In puntata, Abbate aveva dichiarato: “Scusate un attimo… cosa doveva pensare Jessica, vedendo il padre imboscato con un’altra donna? Il paese mormora, lui giura di non avere un’amante, ma questa donna resta incinta. Jessica cosa doveva pensare della donna che viene indicata che le ha rubato il padre? Stiamo parlando di una ragazzina, cosa può provare?“.

 

 

 

Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, aveva qualche ora prima scritto al conduttore di Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi, reo di aver consentito al giornalista Carmelo Abbate di denigrarla (a suo dire) in trasmissione. Piera Maggio ha pubblicato sui social lo screenshot del messaggio inviato a Gianluigi Nuzzi su WhatsApp: “Signor Nuzzi, ma a lei le pare onesto il comportamento schifoso usato nei miei confronti dal suo collega Abbate, nei miei confronti? E lei che lo fa parlare con tutta tranquillità. Ma come vi sentite a far denigrare una madre a cui le è stata rapita una bambina, cercando di giustificare la violenza. Ma cosa ne sapete di me, ma come vi permettete a giudicarmi e a farmi giudicare pubblicamente senza sapere . Ma secondo il suo parere di padre e di genitore, se questo venisse fatto ad una persona a lei cara, lei lo accetterebbe? Tutto questo è di uno squallore vergognoso. Non sapete nulla realmente della mia vita e mi fate passare per una donna frivola leggera e senza sentimenti. Vergogna no? Cordiali saluti Piera Maggio“.

Poi la replica di Abbate.