Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Saman Abbas, le novità a Quarto Grado: la fuga d'amore in hotel con il fidanzato

  • a
  • a
  • a

Ci sarebbe la fuga d'amore in hotel a Roma con il suo fidanzato alla base della decisione di uccidere Saman Abbas. E' una delle novità emerse nella puntata di oggi, venerdì 18 giugno, di Quarto Grado.

 

Una sorta di "movente" che giustificherebbe un atto così crudele da parte della famiglia e dello zio che sarebbe l'esecutore materiale dell'omicidio, almeno secondo quanto dice il fratello di Saman. Dopo aver lasciato la comunità protetta l'11 aprile - comunità dove era stata costretta ad andare per fuggire dal matrimonio combinato che le era stato imposto e che si sarebbe dovuto celebrare il 22 dicembre - Saman non è tornata subito a casa, ma è stata dieci giorni con il suo ragazzo, tre anni più grande di lei, con cui ha potuto passare qualche giorno di serenità e spensieratezza. Troppo per la sua famiglia, per cui è inconcepibile che una ragazza musulmana scelga con chi sposarsi e ci trascorra del tempo insieme, anche in intimità, prima di essere sposati. Quindi il ritorno a Novellara, pochi giorni prima della sua scomparsa, periodo in cui la famiglia avrebbe organizzato la sua morte, per punirla.

 

La famiglia era infatti terrorizzata all'idea che lei potesse fuggire di casa e andare a vivere da sola, visto che il suo sogno era scegliere chi amare e andare a vivere all'estero. Lei tuttavia era convinta di poter risolvere la situazione con i suoi familiari, invece il piano dello zio, con la complicità dei genitori, avrebbe posto fine alla sua vita prima di poter realizzare il suo sogno. Saman, nei messaggi mandati al suo fidanzato, era cosciente che la famiglia potesse volere la sua morte, per evitare il "disonore" che quell'unica figlia avrebbe potuto provocare loro con il suo comportamento tipico del modello culturale occidentale.