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Denise Pipitone, "l'amico rom aiuta Pulizzi poi rompe con lui". Le carte dell'ultimo mistero

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Il caso di Denise Pipitone è fatto di misteri. L'ultimo è quello dell'amico rom di Pietro Pulizzi, il padre naturale della bimba scomparsa da Mazara del Vallo il primo settembre 2004. Un caso riaperto con nuove indagini dalla procura di Marsala.

 

 

La pista rom è quella che da subito è stata seguita per trovare la bambina rapita dall'androne di casa dei nonni materni, insieme a quella materiale. La trasmissione di Retequattro Quarto Grado, venerdì 11 giugno ha ricostruito in un apposito servizio, il rapporto di amicizia che c'era fra Pietro Pulizzi, padre naturale di Denise Pipitone (figlia di Piera Maggio) e un rom di Mazara del Vallo. Questa persona è stata intervistata dagli inviati della trasmissione di Gianluigi Nuzzi. "Sono un zingaro ma sono qua da 40 anni. Noi i figli li amiamo", dice il rom in questione che spiega il suo rapporto con il padre di Denise: "Venne a prendermi con una persona (il compagno di Giacoma Maggio, vigile urbano)  il giorno della scomparsa della bambina, dicendo che era scomparso 'il sangue del mio sangue', la figlia di una amica". I due si frequentavano come amici: "Lui conosceva la mia ex ragazza, siamo usciti insieme, veniva a casa mia, mangiava a casa mia. Era un amico e l'ho aiutato. Ci eravamo scambiati i numeri"

 

 

Nato in Kosovo, arrivato in Italia quando aveva 9 anni, quest'uomo era l'amico di Pietro Pulizzi. Fa parte della comunità rom, nipote della donna che da anni chiede l'elemosina davanti al cimitero. Pulizzi si rivolge all'amico (così dicono le carte), perché Giacoma (sorella di Piera Maggio) dice di cercare la bimba fra gli zingari e "io sono andato da uno slavo". Le ricerche si indirizzano su una carovana di zingari che ha stazionato lì e nella deposizione, il rom dice che "Pietro gli rivela che quella è sua figlia, era sconvolto." Le ricerche proseguono con un cugino rom. Poi il 2 settembre l'uomo viene chiamato dagli inquirenti per sapere come mai era coinvolto nelle ricerche e l'uomo dice subito quello che metterà nero su bianco: i rapporti fra lui e Piero si sono interrotti per sempre come spiegherà al pm a febbraio 2005. C'è un segreto dietro la frattura con Piero? Per l'uomo i rom non c'entrano, "la famiglia sa".