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Denise Pipitone, "si chiama Antonia, indagini in Romania". La nuova pista della ragazza rom

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A Storie Italiane, su Rai1, anche oggi venerdì 11 giugno è stato affrontato il caso di Denise Pipitone con una nuova pista che battono gli inquirenti a seguito di una segnalazione. 

Il programma di Eleonora Daniele, ha riportato la notizia che si stanno svolgendo "indagini in Romania" proprio sul cado della bambina scomparsa da Mazara del Vallo il primo settembre 2004 quando aveva 4 anni. 

 

 

Storie Italiane si è nuovamente collegata con la ragazza di 27 anni, italiana di origine rom, Mariana Trotta. Lei è stata adottata a dieci mesi da una famiglia italiana e la ragazza ha detto di aver riconosciuto la donna del video della guardia giurata Felice Grieco fatto a Milano sei settimane dopo il rapimento di Denise. Nel 2018, Mariana si era recata in un campo rom a Parigi per conoscere i suoi genitori biologici. Lì avrebbe conosciuto questa donna e sua figlia (non biologica), che potrebbe essere Denise.

 

"C'era una ragazza, la presunta figlia di Florina. Io non ho mai sentito chiamarla Danas, ma non sapeva la sua età, avrà avuto tra i 17 e i 18 anni. Era molto traumatizzata, parlava pochissimo francese, parlava poco italiano, parlava sinti, ma non parlava quasi mai in realtà e si faceva capire a gesti. Era messa male, ricordo che non aveva i denti, spesso le tremavano le mani. Ricordo che era molto controllata e che non le veniva mai permesso di uscire nel campo rom", conferma Mariana che dice il nome di questa ragazza: Antonia. E anche dell'altro: adesso sarebbe in Romania.

Mariana ha detto che "Antonia nella stanza d'hotel mi disse 'lei non è mia madre, non conosco la mia famiglia biologica. Non conosco la mia età'". L'inviata del programma ha anche riferito di "aver sentito Piera Maggio e come sempre è molto cauta, molto attenta. E aspetta tutte le verifiche del caso. Sappiamo che gli inquirenti stanno facendo delle indagini per capire se in quel campo rom di Parigi ci sia ancora la zia e in Romania ci sia ancora Antonia, l'ipotetica Denise". Una nuova pista insomma, per questo caso che la procura di Marsala ha deciso di riaprire dopo 17 anni.