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Denise Pipitone, "dovevano rapirla per pochi giorni". Maghe, medium e santoni: rivelazioni

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Denise Pipitone, c'è anche la pista dei sensitivi in questa storia che dopo 17 anni si è riaperta con nuove indagini disposte dalla procura di Marsala. Vediamo per le maghe che cosa sarebbe successo alla piccola che è scomparsa nel nulla. Denise è la bimba di Mazara del Vallo scomparsa l'1 settembre 2004 quando aveva 4 anni. Rapita nell'androne di casa.

 

 

Un caso del quale Quarto Grado su Rete 4, si è occupato nella trasmissione mandata in onda di venerdì 4 giugno e che inizialmente ha visto coinvolti anche maghe, medium e santoni. Tutto è finito agli atti ed ecco le rivelazioni: chi sono e che cosa hanno detto.

Numerose le segnazioni di sensitive e medium nel dossier della scomparsa di Denise. Nelle prime pagine del fascicolo d'indagine, fa sapere uno dei servizi del programma di Gianlugi Nuzzi, compaiono tre nomi: quelli di una sensitiva, di una medium e di una astrologa.

 

 

Per il sostituto procuratore Maria Angioni, il filone esoterico, delle messe nere che gli era stato affidato (fra gli altri) "non porta a niente". Ma nel giallo hanno avuto un ruolo. Il 6 settembre arriva a Mazara, Alessandra, sensitiva di Venezia dice che ha ricevuto "dei messaggi extrasensoriali" e punta il dito sui dissapori familiari che stanno alla base del caso. Sandra poi coinvolge 15 giorni dopo, Anna Maria, in questo giallo. E' una astrologa che racconta una confidenza di Giacoma, sorella della mamma di Denise, Piera Maggio. L'ex marito di Giacoma (Matteo Marino) viene tirato in ballo per le sue capacità nel campo esoterico (si "incontrava a Tunisi con un santone").

Quindi ecco comparire una medium romana, Maria Pia Pipitone che il 23 settembre incontra i genitori davanti agli inquirenti. Usa il metodo della "telescrittura" e svela che "il rapimento della piccola doveva essere a breve termine e che è degenerato. Un patto di sangue disatteso". Di Denise nessuna traccia e il mistero rimane.

GUARDA qui il video di Quarto Grado