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Denise Pipitone, "stai dicendo la verità?". Le microspie sorprendono Anna Corona: quante domande a Jessica

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Una lunga intercettazione il cui testo viene valutato dagli inquirenti nell'inchiesta che si è riaperta su Denise Pipitone, la bambina di 4 anni scomparsa da Mazara del Vallo il primo aprile 2004. Le microspie intercettano Anna Corona. e la figlia Jessica Pulizzi in commissariato. Si tratta di una sorta di interrogatorio che la madre fa alla figlia, un dialogo che è stato ritenuto credibile dagli inquirenti e che, fra gli altri, il sito livesicilia.it, riporta insieme ad altre intercettazioni in un lungo e qualificato servizio.

 

 

 

Siamo nel settembre 2004 e Anna Corona, ormai ex moglie di Pietro Pulizzi padre naturale di Denise Pipitone avuta con Piera Maggio, voleva sapere se la figlia avesse avuto un ruolo nella scomparsa della bimba. Jessica è stata processata e assolta nei tre gradi di giudizio, Questo dialogo viene "attenzionato" dopo 17 anni dagli inquirenti per valutare se ci sia qualche spunto utile alle indagini che sono ripartite.

Eccolo il dialogo sotto la lente. “Da questa maledetta strada ci sei passata magari?", chiedeva Anna Corona. E la figlia: “No”. “Questa bambina l’hai vista?“, e nuova secca risposta: “No”.

La madre allora diceva ancora “Stai dicendo la verità?", “Sì”. “Tu ci hai parlato davanti a Dio con questa bambina?”, “No, non ci ho parlato mai no, non solo quel giorno”. “Nemmeno è successa nessuna fesseria?”, “Di nuovo, no ti dissi no, ma se ti dico di no e no mamma basta”. Anna Corona non mollava la presa: “Sei a posto con la tua coscienza”, “Sì”.

 

 

“Jessica guardami negli occhi, io sono una persona credente, come madre ti dico, hai problemi con la tua coscienza davanti a Gesù Cristo”. Ancora una volta la risposta era molto netta: “Sì, nemmeno queste domande tu mi dovresti fare”. La fonte che riporta questa intercettazione fa notare come gli investigatori studiarono a fondo le intercettazioni e ritennero che non era plausibile che madre e figlia, all’epoca diciassettenne, si fossero messe d’accordo pur sapendo di avere avuto un ruolo nel rapimento. Viene fatto notare che la necessità di tutte quelle domande a Jessica, forse nasce dal fatto che lei per prima era conscia del clima pesante che si respirava in famiglia, dove tutti erano convinti che la relazione fra Piera Maggio e Piero Pulizzi fosse la causa della fine del matrimonio con Anna Corona. Jessica una volta tagliò le gomme della macchina di Piera Maggio.