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Denise Pipitone, "era impossibile non vedere". I dubbi sull'alibi di Anna Corona. Il testimone: "Era in albergo"

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"Era impossibile entrare ed uscire dalla lavanderia senza essere visti". il proprietario dell'hotel dove lavorava Anna Corona all'epoca della scomparsa di Denise Pipitone. Il signor Vito è stato intervistato dall'inviata de La Vita in Diretta Lucilla Masucci. L'albergatore ha confermato che quel giorno ha visto Anna Corona prima di mezzogiorno in albergo. Insomma era al lavoro. Ma sull'alibi della donna, ex moglie del padre della bambina Piero Pulizzi, continuano ad esserci dubbi. Non solo il foglio firme che sarebbe stato compilato in parte da una collega, ma anche il presunto incontro con le figlie nell'area della lavanderia

 

 

“Quel giorno l’ho vista, è stata in albergo fino a mezzogiorno. Il personale mangiava a quell'ora. Lo ricordo perché a pranzo lei prese una frutta buona che era per i clienti, io l'ho richiamata e gliel'ho fatto notare. Mangiò un uovo in padella. Fino a mezzogiorno sono certo che fosse lì, dopo non posso mettere le mani sul fuoco”, ha detto l'uomo che gestiva l'Hotel Ruggero che oggi è diventato una casa per anziani e dove all'epoca lavorava la donna oggi indagata, insieme a Giuseppe Della Chiave, per il caso della bimba scomparsa da Mazara del Vallo il 1 settembre del 2004.

 

Uno dei "buchi" dell'inchiesta riguarda proprio il presunto incontro, quel giorno, tra Anna Corona e le figlie - Jessica Pulizzi e la sorella - nei pressi della lavanderia. “Io non ho visto arrivare le ragazze, non so se qualcuno le ha viste. Era possibile accedere alla lavanderia dal garage, ma dalla reception si vedeva chi entrava e chi usciva. Se Anna Corona è uscita prima quel giorno, qualcuno l'ha vista”, ha detto il gestore dell'albergo. Ma il conduttore Alberto Matano ha aggiunto: "Qualche occhio potrebbe aver visto qualcosa e non lo sta raccontando”, riferendosi probabilmente alle sentinelle o a qualche testimone ancora intimorito. L'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, nella puntata di mercoledì 2 giugno ha detto che ci sono almeno 7 persone che sanno quello che è successo a Mazara del Vallo.