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Reggio Emilia, il padre di Saman: “Mia figlia è viva, sta in Belgio”. Ma i carabinieri continuano a cercare il corpo

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Diciottenne pakistana scomparsa dopo aver rifiutato le nozze combinate con un cugino, si fa vivo il padre dal Pakistan. “Mia figlia è viva. E’ in Belgio ospite di un ragazzo. L’ho sentita due giorni fa", ha detto al Resto del Carlino che lo ha raggiunto telefonicamente. Tuttavia resta lui il principale indagato per il presunto omicidio della ragazza insieme alla moglie, uno zio e due cugini di Saman. Secondo quanto riporta reggiosera.it (clicca qui) i carabinieri avrebbero già scartato la pista del trasferimento in Belgio e continuano a cercare il corpo intorno al luogo dove alcune telecamere, il 29 aprile scorso a Novellara (Reggio Emilia), hanno ripreso degli uomini con degli attrezzi utili per scavare una buca.

 

Sentito telefonicamente dal Carlino Shabbar Abbas ha assicurato che la figlia è viva. Sta in Belgio, ospitata da un amico. "Il 10 tornerò a Malpensa e la chiamerò insieme ai carabinieri. Uccisa? Non è vero. Ha visto anche lei che sta succedendo un  casino e le ho detto di tornare in Italia. Non so se lo farà"., ha assicurato durante il colloquio. Poi i giornalisti hanno tentato di avere il numero della ragazza per contattarla ma il padre ha risposto che si sono sentiti via Instagram. Ma stando a quando riporta Reggio Sera ci sono stati vari tentativi di inviare messaggi o avviare videochiamate con i due profili Instagram della 18enne di Novellara. Tutti andati a vuoti. Senza risposta.

 

La pista del Belgio sarebbe stata seguita dai carabinieri all'inizio delle indagini, ma secondo gli accertamenti Saman non avrebbe mai lasciato l'Italia. Gli inquirenti temono possa essere stata sequestrata dalla famiglia per poi essere uccisa. Il corpo sarebbe stato occultato. Per questo per ora gli indagati sono tutti familiari. La ragazza a dicembre si era opposta alle nozze combinate dai genitori e li aveva denunciati. Era stata affidata ai servizi sociali e trasferita in una struttura protetta. Ma ad aprile, una volta diventata maggiorenne, l'ha lasciata in maniera autonoma. Poi la scomparsa.