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Denise Pipitone, "sequestratori pensano di mollarla, lasciatela". Clamoroso appello in diretta tv dell'ex pm Angioni

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L'appello arriva in diretta tv. A farlo, su Rai1 nel corso del programma Storie Italiane condotto da Eleonora Daniele, è oggi mercoledì 26 maggio 2021, l'ex pm del caso, Maria Angioni. Un appello clamoroso dopo che si sono riaperte le indagini sulla bambina (allora aveva 4 anni) scomparsa da Mazara del Vallo nel Trapanese, il primo settembre 2004.

 

 

Angioni, in chiusura dello spazio dedicato dalla trasmissione al rapimento di Denise, lo dice in maniera aperta: "I sequestratori stanno pensando a come mollarla. E' una ipotesi possibile.Lo stanno pensando per uscirne fuori. Abbiamo motivi per ritenere che Denise Pipitone sia viva e che sia stata sequestrata in tutti questi anni. E' quindi possibile che la ragazzina venga lasciata da qualche parte: fate trovare la ragazzina".

L'ex pm spiega perché ha questa convinzione. "I sequestratori - argomenta Maria Angioni - hanno rapito la bimba, la colpa è stata data a Jessica, poi è stata assolta e sulla vicenda per anni non si sono più riaccesi i riflettori. Adesso l'indagine è ripartita, ci sono sviluppi. Chi l'ha sequestrata anche per uscirne fuori adesso potrebbe farla trovare da qualche parte. La vita di Denise potrebbe essere in pericolo".

 

 

 

E' questo il quadro che fa Angioni, al termine di una puntata nella quale ha fornito altre valutazioni oltre agli elementi passati e recenti (questi ultimi per quanto è possibile conoscerli) sul mistero della bambina di cui non si hanno notizie da 17 anni. I media che stanno tornando ad occuparsi della vicenda (la procura di Marsala ha riaperto le indagini) secondo Angioni danno sostanzialmente pressione alle persone che hanno rapito Denise Pipitone, oggi una ragazzina. Angioni ritiene che siano stati due i gruppi "uno buono e l'altro cattivo"), ad averla portata via, Sono probabilmente due le auto coinvolte nel rapimento della bimba."