Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, crolla controsoffitto mensa universitaria. Paura tra gli studenti

Filippo Tecce
  • a
  • a
  • a

Panico per i calcinacci per terra, fortuna che a quel tavolo non sedeva nessuno per pranzo. Sarebbe potuto andare molto peggio alla mensa universitaria Sant’Agata a Siena quando alle 12,40 circa è venuto giù un pezzo di controsoffitto: una parte dell'intonaco che si è staccata. Tra gli studenti presenti nessuno è stato colpito, solo un grande spavento. La mensa, circoscritta l'area interessata, è stata subito resa fruibile. “Non ci sono stati feriti anche se alcuni ragazzi hanno rischiato, a pochi centimetri dall'accaduto, di vedersi cadere i resti di un tetto in totale decadimento sulle loro teste” dice Benedetto De Vittoris, 23 anni, laurea in Scienze Politiche all'università di Siena, adesso studente della Luiss a Roma.

Benedetto si trovava alla Sant’Agata per pranzare con degli amici. “A qualcuno gli sono andati dei calcinacci sul giubbotto, poteva andare decisamente peggio”, afferma. Quando sono da poco passate le 13 intervengono i Vigili del Fuoco di Siena, che accertano il distaccamento di una parte del controsoffitto fonoassorbente. L'area viene perimetrata, non risultano altre lesioni. Sulle cause che potrebbero aver portato al crollo, dal Dsu - l’Azienda della Regione Toscana per il Diritto allo Studio Universitario - filtra l’eventualità che possa essersi trattato di un problema di umidità. Una questione mai risolta del tutto, visto che in passato erano stati fatti degli interventi in questo senso.

L’immobile che ospita la mensa Sant’Agata è di proprietà comunale con il Dsu che lo ha in affitto e il servizio è che stato appaltato ad una azienda privata: la Vivenda. Dopo l'accaduto sono accorsi sul posto sia i tecnici di Vivenda che del Dsu. L'azienda della Regione fa sapere che i soggetti che hanno in gestione la struttura devono provvedere alla manutenzione straordinaria ed ordinaria. Con Dsu che opera ad un monitoraggio completo, che include anche la qualità dei servizi erogati. E fatti come quello che si sono verificati ieri, che saranno oggetto di un'indagine per vederci chiaro e prevenire che possano ripetersi nuovamente. Filcams Cgil e Fisascat Cisl sono in attesa di “un riscontro dalla ditta in appalto entro una settimana, per rassicurare i lavoratori e gli studenti che accedono giornalmente alla mensa Sant'Agata di Siena”. Nel caso questo non dovesse avvenire, i sindacati sono pronti a “rivolgersi agli organi di vigilanza della Prefettura per la relativa denuncia”. Per Cgil e Cisl ci poteva essere “un tragico epilogo”.