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Denise Pipitone, "Una donna bionda con la sfumatura rossa guidava l'auto". Mistero sulla fuga con la bambina

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Una donna bionda alla guida di un'auto che, in un orario compatibile con la scomparsa della bambina, si è scontrata contro un marciapiede nei pressi di una carrozzeria. La trasmissione di Rai 1 "Storie Italiane", nella puntata di martedì 25 maggio, è tornata sul caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo il 1 settembre del 2004 occupandosi della "famiglia allargata" della piccola sulla quale si stanno puntando le nuove indagini.

 

Gli inviati della trasmissione hanno intervistato il carrozziere che quel giorno vide arrivare l'auto: "Alla guida c'era una donna bionda con una sfumatura rossa, era un'auto blu metallizzato a tre porte. Uscimmo dopo aver sentito un forte odore di frizione. Ma poi l'auto è ripartita". Erano circa le 12.15. Un orario vicino alla scomparsa della piccola. Probabilmente la bambina è stata poi trasferita su un'altra auto. Infatti il testimone che nei giorni scorsi ha inviato una lettera anonima all'avvocato di Piera Maggio Giacomo Frazzitta e della trasmissione "Chi l'ha Visto?" parla di un'auto che sfrecciava con tre persone  bordo e fa i nomi, All'interno del mezzo c'era una bambina, somigliante a Denise Pipitone, che piangeva, gridava, chiedeva aiuto e chiamava la mamma.

 

 

Per adesso, secondo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi e secondo le anticipazioni di Quarto Grado, ci sarebbero due perone iscritte nel registro degli indagati. Anna Corona, ex moglie del padre naturale di Denise Pipitone, e Giuseppe Della Chiave. Ma secondo quanto detto durante il collegamento da Mazara del Vallo non è escluso che nei prossimi giorni possano essere indagate altre persone. "La Procura sta attenzionando altre persone", ha detto l'inviata. Durante la puntata sono state trasmesse anche delle intercettazioni che riguardano Jessica Pulizzi, la figlia di Anna Corona già processata e assolta in tutti i gradi di giudizio. Nell'audio si sente la ragazza parlare con la sorella mentre cerca, all'apparenza,  di concordare una versione per gli inquirenti.