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Vicenza, "Sono incinta, dammi i soldi per abortire". Il ricatto della ballerina che rovinava gli anziani

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"Sono incinta e ora mi devi dare i soldi per abortire". E' il ricatto che diversi anziani della zona di Vicenza si sono sentiti pronunciare da una ex ballerina di un club privé di Asiago che è stata denunciato per estorsione e truffa aggravata. Nel piano diabolico la donna di origini romene, 38 anni, sarebbe stata aiutata dal marito, 46 anni, suo connazionale. Le indagini sono partite dopo la denuncia di un 80enne di Asiago. La donna, secondo la ricostruzione degli inquirenti, cercava di raggirare uomini soli, anziani, talvolta concedendosi sessualmente per poi ricattarli e rubare loro i soldi. All'uomo che l'ha denunciata aveva fatto credere di essere rimasta incinta e chiedeva dunque denaro per interrompere la gravidanza.

L'ex ballerina, che ormai ce l'aveva in pugno, lo costringeva a fare continui prelievi al bancomat e altre operazioni bancarie a suo favore per poi farsi consegnare del denaro in contanti che gestiva con il marito complice. Agli anziani che sono finiti nella sua trappola è riuscita a sfilare diverse decine di migliaia di euro. Spesso piangeva con i clienti parlando di presunte disgrazie familiari arrivando a fingersi malata e bisognosa di costose cure. Così chiedeva aiuto a questi anziani per dei ricoveri in delle cliniche, per il pagamento delle medicine o di un intervento chirurgico.

 

Non c'era nulla di vero. Erano tutte storie inventate per cercare di scucire il più possibile alla vittima di turno. In una circostanza aveva detto di essere pronta al suicidio. Attraverso una sua amica, di volta in volta, il truffato di turno consegnava denaro contante al fine di aiutare l’amante in difficoltà, dilapidando tutti i risparmi. Solo l'uomo che l'ha denunciata tra un'operazione e l'altra le ha consegnato circa 50 mila euro. Il magistrato che ha diretto l'inchiesta, Alessandra Block, della Procura della Repubblica di Vicenza, ha richiesto al Gip presso il Tribunale il rinvio a giudizio della donna e del consorte.