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Cerca di uccidere la fidanzata disabile: lei salvata dagli amici, lui arrestato per tentato omicidio

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Rischiato l'ennesimo femminicidio, evitato grazie all'intervento degli amici di una ragazza e dei carabinieri. Un uomo è stato arrestato dai militari perché ha cercato di uccidere la fidanzata strangolandola dopo una furiosa lite. Le manette sono scattate ai polsi di un 29enne che prima ha picchiato selvaggiamente la sua ragazza, poi le ha stretto le mani intonro al collo e ha cercato di toglierle la vita. Non solo. La donna è stata persino ferita con l'uso di cocci di bottiglia. Fondamentale l'intervento di una coppia di amici per salvare la ragazza ed evitare l'ennesima tragedia. Sono stati subito chiamati gli uomini del 112 che una volta giunti sul posto hanno fatto scattare le manette

E' accaduto a Milano nel corso della notte tra sabato 22 e domenica 23 maggio. Erano le tre di mattina quando i militari sono arrivati all'interno di un albergo. I fidanzati stati protagonisti di una lite molto violenta e lui l'aveva aggredita fisicamente, colpendola con calci e schiaffi. E' in quel momento che ha cercato di strangolarla prima che intervenisse la coppia nella stanza accanto dove i due soggiornavano. La ragazza ha 23 anni, è di origini marocchine ed è anche diversamente abile perché le manca il braccio sinistro.

Il personale della struttura alberghiera è corso in aiuto degli amici della giovane, allarmati dalle urla della 23enne e dai rumori che arrivavano dalla stanza accanto a quella che stavano occupando loro. Poco dopo sono giunti sul posto i carabinieri. Prima hanno bloccato l'uomo, poi hanno fatto arrivare sollecitato l'arrivo degli uomini del 118 che hanno soccorso la ragazza. Dopo le prime medicazioni l'hanno condotta al pronto soccorso del Fatebenefratelli per curare le diverse escoriazioni alla mano destra, sul volto e sul collo. Il 29enne è stato immediatamente trasportato al carcere di San Vittore e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. Dovrà rispondere di tentato omicidio.