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Denise Pipitone, "così è stata rapita". L'uomo con i baffi, barca e cavalcavia: i documenti di Chi l'ha visto?

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Denise Pipitone, cosa è successo quel primo settembre del 2004. La storia della piccola (aveva 4 anni) rapita a Mazara del Vallo è un caso che si riapre (così ha deciso la procura di Marsala - e in tv si conoscono e arrivano nuovi elementi. Intanto il testimone. Nel 2004 Battista Della Chiave lavorava saltuariamente nel magazzino di via Rieti in cui asserisce di aver parlato con Denise Pipitone. Ed è plausibile che potesse essere da solo perché, come dimostra un documento a firma del proprietario dell'immobile mostrato a Chi l'ha visto? su Rai3 ieri sera mercoledì 19 maggio, non c'erano altri dipendenti. 

 

 


Battista, sordomuto, parla all'interprete della lingua dei segni e fa un nome: Giuseppe, rivelala trasmissione condotta da Federica Sciarelli che dal primo momento si sta occupando del caso.  Gli mostrano la foto di Denise Pipitone, e l'uomo la riconosce e sostiene che l'ha tenuta lui mentre "Pep - Giuseppe" telefonava. "Era insieme con me, poi qualcuno l'ha presa e portata via. Uno con i baffi ha portato via Denise" dice Battista che lo ha visto, un uomo riccio con i baffi che avrebbe portato via con uno scooter o una bicicletta.

Il presunto testimone sostiene di essere a conoscenza che la bambina è stata portata su una barca e nascosta sotto una coperta. Parla di un cavalcavia, di Denise che quando era con lui piangeva perché non aveva da mangiare e da bere, poi si era addormentata. "Ho visto tutto", dice Battista.

Della Chiave, ora è scomparso. Si tratta dello zio di Giuseppe D'Assaro spuntato più volte nell'indagine, Sentito in incidente probatorio dagli inquirenti, Battista si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Sostanzialmente Battista Della Chiave potrebbe aver fornito lo scenario esatto del percorso effettuato dai rapitori di Denise Pipitone. È quanto è emerso in questa puntata che ha ospitato degli esperti di Lingua Internazionale dei Segni (Lis).

 


Gli esperti Lis, che avevano già analizzato le audizioni di Della Chiave, hanno spiegato che l’uomo non parlava quel linguaggio, ma si avvaleva di una mimica personale per comunicare. Grazie a quella mimica, Della Chiave ha raccontato in tre audizioni agli inquirenti di aver visto Denise, ha accennato a una telefonata, e a un uomo di circa 25 anni, con i capelli ricci, il pizzetto e i baffi che l’ha portata via. La bambina è stata condotta con una moto lungo un cavalcavia e poi nascosta su una barca a remi e portata fino a un faro. Federica Sciarelli ha mostrato i luoghi di Mazara del Vallo, dove la piccola scomparve il primo settembre 2004, che corrispondono perfettamente alla descrizione dell’uomo sordomuto: un ponte con un grande arco e un cavalcavia sul fiume Mazaro, le barche a remi sotto il cavalcavia e un piccolo faro con un porticciolo, che si intravede sulla distanza dal cavalcavia.