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Covid, matrimoni: banchetti, manager, buffet e balli. Tutte le regole da seguire dopo il 15 giugno

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Via libera alle feste di matrimonio, battesimo, cresima o comunione dal 15 giugno. Da quella data infatti, secondo quanto stabilito dal decreto riaperture varato dal governo lunedì 17 maggio sarà possibile organizzare feste e banchetti "conseguenti alle cerimonie civili o religiose". Una liberazione per molte coppie che hanno rimandato la promessa d'amore per l'emergenza Covid e per l'impossibilità di festeggiare con parenti e amici. Una boccata d'ossigeno per i ristoratori che in questo anno hanno dovuto rinunciare agli incassi dei banchetti. Dal 15 giugno si riparte. Ma ci sono delle regole da seguire. Gli invitati dovranno avere il "green pass" e il protocollo già approvato - secondo quanto riferisce il Corriere della Sera - fissa altre regole come l'obbligo della mascherina al chiuso quando non è garantito il distanziamento".

 

 

Per questo viene prevista la figura del Covid manager che dovrà appunto verificare il rispetto del protocollo da parte di lavoratori e clienti cercando di evitare assembramenti e verificando l'utilizzo delle mascherine. Inoltre il manager dovrà tenere l'elenco degli invitati per 14 giorni in modo da facilitare il tracciamento in caso di casi di positività al covid-19. La distanza tra i tavoli deve essere di 2 metri e il buffet è previsto solo con la somministrazione da parte di personale incaricato. I clienti non possono toccare piatti e pietanze. Il self service è previsto solo nel caso di prodotti confezionati.

 

Per quanto riguarda il ballo, i gruppi musicali dovranno distanziarsi dal pubblico di almeno 3 metri qualora non provvisti di barriere anti-droplet in prossimità del microfono. Si potrà ballare, ma non al chiuso. Solo all'esterno e garantendo comunque una superficie per ogni persona pari a 1,2 metri quadrati. Si potrà ballare al chiuso solo nei territorio che saranno zona bianca. Per partecipare ai banchetti, così come per spostarsi tra le regioni in fascia arancione e rossa, sarà necessario avere il green pass. Si tratta della certificazione verde che dimostra di essere stati vaccinati o di essere guariti dal Covid-19 o di essersi sottoposti a tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti. Ecco le regole per ottenere il certificato.