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Denise Pipitone, "Ecco chi deve dire la verità". Aldo Grasso e i sospetti sul caso della bimba scomparsa

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Caso Denise Pipitone, riaperto dopo 17 anni. Denise aveva 4 anni quando il primo settembre 2004 è scomparsa da Mazara del Vallo. Il caso adesso si è riaperto e i programmi in tv si susseguono su una vicenda che non è riuscita a dare risposte. Che fine ha fatto Denise? E chi deve dare le risposte.

 

 

Aldo Grasso vede una cosa positiva di tutto questo dibattere in tv: "Che il cinismo dei media possa portare almeno ad avvicinarsi alla verità". Perché non si fa che parlare di Denise: "Venerdì sera Quarto Grado ha dato ampio spazio alla vicenda, Chi l'ha visto? ha registrato ascolti record occupandosi del caso", argomenta il critico televisivo nella sua rubrica sul Corriere della Sera. Grasso fa una premessa: "I media (e la tv in particolare) svolgono un importante ruolo nel mantenere alta l'attenzione sulla sparizione, stimolando la ricerca di una verità che dopo quasi vent'anni deve essere ricostruita, soprattutto per rispetto della sofferenza della madre Piera Maggio".

Ma, continua, "non si può fare però a meno di notare come il caso Denise stia portando a un nuovo livello alcune dinamiche già osservate in passato in occasione di casi di cronaca e giudiziari fortemente mediatizzati. Lo spartiacque è stato il caso Cogne, trasformato in un appuntamento serializzato nei talk show, riversato sulla scena mediatica come fosse un reality, in un tripudio di opinioni e voci sul tema".

 

 

E la stessa cosa, appunto, osserva Grasso, sta succedendo per Denise, tutti ne parlano, "meno chi forse avrebbe qualcosa da dire per portare finalmente la vicenda a una decisiva svolta: avvocati, sospettati, testimoni chiave, vicini di casa, criminologi, compagnia di giro di opinionisti schierati pro o contro quella o questa teoria, addirittura ex inquirenti che lamentano una mala gestione delle indagini".

La conclusione è la seguente:  "il circo di comprimari si allarga settimana dopo settimana, a colpi di esclusive tv, con elementi narrativi dalle venature da feuilleton" addirittura, ricorda, "l'inquietante siparietto della tv russa che ha rivelato con un test del Dna quasi in diretta l'identità di una ragazza sospettata di poter essere Denise". Resta un fatto: Denise non ha avuto ancora verità e giustamente si continua a cercarla.