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Morte avvocato dei vip, condannata la sorella. I giudici di La Spezia le infliggono 15 anni

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Morte dell'avvocato dei vip, condannata a 15 anni la sorella. La sentenza è stata emessa dalla Corte d'Assise di La Spezia e riguarda il caso della morte del legale Marco Valerio Corini famoso perch ha lavorato con vip e calciatori. La morte sarebbe avvenuta a causa di una sedazione letale. Insieme a Marzia Corini, secondo quanto riferisce Ansa.it, è stata condannata anche una ex collega di studio, Giuliana Feliciani. Per lei la pena è di 4 anni.

 

Il verdetto è arrivato nel primo pomeriggio di lunedì 17 maggio al termine di un processo che è durato oltre tre anni. La donna ha sempre professato la sua innocenza, mentre per l'accusa sarebbe stata lei a provocare la sedazione. il movente sarebbe da ricercarsi nell'importante patrimonio testamentario dell'avvocato. Marco Corini è morto il 25 settembre 2015, lo stesso giorno in cui aveva programmato un incontro con il notaio per precisare le sue volontà nel testamento. Secondo la Procura la morte del legale, che era malato terminale di cancro, è stata indotta da un'overdose di Midazolam, un sedativo iniettato all'uomo dalla sorella. Marzia Corini ha sempre sostenuto che fu per alleviare le sofferenze a fronte della morte imminente del fratello e nel rispetto dei protocolli sanitari.

 

Ma per il pm Luca Monteverde, all'esito delle indagini affidate ai carabinieri, avrebbe fatto tutto per impossessarsi di circa un milione di eredità dalla quale sarebbe stata estromessa. L'imputazione per Marzia Corini, medico anestesista, era di omicidio volontario e falso in testamento: per lei la procura aveva chiesto 23 anni. Giuliana Feliciani era invece finita alla sbarra per circonvenzione d'incapace e uso di testamento falso. Una storia che ha colpito da vicino il mondo dello spettacolo e dei vip in generale visto che la vittima assisteva molti di loro. Ora bisognerà attender le motivazioni poi, probabilmente, ci si capirà se la donna ricorrerà in appello.