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Denise Pipitone, "metta fine a questo dolore". L'appello disperato di Piera Maggio

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L'appello arriva via social. Lo fa Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, la piccola scomparsa il primo settembre 2004 da Mazara del Vallo. Un caso che si è riaperto con una inchiesta che riparte dopo 17 anni.

 

 

La mamma di Denise, moglie di Pietro Pulizzi, all'indomani dell'appello del suo avvocato a Chi l'ha visto? (trasmissione di Rai3) del giorno precedente, si rivolge all'autore di una lettera anonima considerata dal legale molto importante per far luce sul caso (Frazzitta lo ha detto in diretta tv alla trasmissione di Federica Sciarelli). Parole dirette, toccanti, quelle di Piera. Un appello disperato sui profili social. Seguitissimi.

"Per favore, dopo 17 anni, date voce ai tanti silenzi. MI RIVOLGO alla persona della lettera anonima inviata al mio legale. Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l'Italia intera che glielo chiede. Piera Maggio #DenisePipitone #VeritàPerDenise".

 

 

Già, verità per Denise, la chiede con forza la famiglia, la chiede tutta Italia. Mercoledì 12 maggio a "Chi l'ha visto?, il legale della mamma di Denise aveva affermato quanto segue: "Oggi pomeriggio al mio studio è arrivata una lettera anonima e voglio ringraziare la persona che l’ha scritta. Ha avuto un grande senso civico, stiamo riscontrando la veridicità degli elementi riportati, mai mediaticamente rivelati, c’è un’interessante credibilità da parte dell’anonimo. Questo è l’unico mezzo che ho per comunicare, e ringraziare per quello che ha fatto, anche dopo 17 anni. Abbiamo bisogno di un altro passo, assicuriamo la massima riservatezza", ha detto Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, in diretta al programma di Federica Sciarelli che fra l'altro ha fatto registrare ascolti importantissimi. Qualcuno si sta facendo vivo in maniera concreta con un contributo su tutti, ritenuto fondamentale.