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Denise Pipitone, "somiglianza notevole tra le due nomadi". Torna la pista rom | Video

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Scomparsa di Denise Pipitone, il giallo si arricchisce di un ulteriore tassello. E' stato svelato nella trasmissione di Canale 5 di oggi, venerdì 7 maggio 2021, Mattino Cinque. Un particolare che riaccende la pista rom per spiegare, almeno in parte, una vicenda rimasta sospesa da 17 anni, le cui indagini si sono adesso riaperte.

 

 

Si viene a sapere infatti, che c'è una telefonata nella vicenda della scomparsa di Denise Pipitone che, dopo anni di ricerche, lascia ancora parecchi dubbi. Il 14 gennaio 2005 il papà naturale della bambina, scomparsa nel settembre del 2004 a Mazara del Vallo in provincia di Trapani, Pietro Pulizzi riceve una chiamata da una donna, partita da un campo rom di Marsala. Gli accertamenti fatti poco dopo in quel campo nomadi non porteranno a nessun risvolto nelle indagini, ma verrà scattata una fotografia alla donna che telefonò a Pulizzi. Dopo anni, per la prima volta, "Mattino Cinque" ha messo a confronto l'immagine della donna del campo rom di Marsala, insieme alla foto scattata a Milano, nello stesso periodo, a una nomade che portava con sé una bambina molto simile a Denise Pipitone.

 

 

La prima voto non viene mostrata ai telespettatori del programma condotto da Federica Panicucci, mentre la seconda foto è ormai arcinota. Le due fotografia vengono invece mostrate al legale di Piera Maggio, la madre della bambina scomparsa.  "La somiglianza è notevole", dice l'avvocato Giacomo Frazzitta commentando in esclusiva a "Mattino Cinque" il confronto tra le donne nelle due foto. Si riaccende quindi, la pista rom. Secondo una pista investigativa, Denise sarebbe stata rapita non dai nomadi, ma a loro affidata in un periodo successivo. Fatto sta che da 17 anni di Denise Pipitone non si hanno più tracce ma ora con la riapertura delle indagini si cerca di far luce su ogni punto oscuro della vicenda.