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Meteo, ancora capricci: possibili grandinate. Ma la temperatura continua a salire

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Che cosa si devono attendere gli italiani dal meteo nel secondo fine settimana di maggio? Previsioni molto altalenanti in questa fase, tra esperti che sostengono che siamo ormai avviati verso l'estate e colleghi che prevedono ancora temperature rigide e addirittura possibilità di precipitazioni molto intense, compresa grandine particolarmente forte. Ilmeteo.it definisce i prossimi giorni addirittura una "guerra senza esclusione di colpi". E' quella che a suo avviso si sta "consumando sullo scacchiere europeo tra due figure antagoniste, responsabili del quadro meteorologico generale, ma anche delle sorti del tempo sul nostro Paese.
Da un lato, troviamo un'alta pressione sempre più impaziente di conquistare l'intero bacino del Mediterraneo, mentre dall'altro lato troviamo un flusso atlantico ancora deciso a far sentire la sua negativa influenza sul Vecchio Continente e che ha una seppur marginale influenza anche sul nostro Paese, specie sulle regioni del Nord".

Ma allora? Per il momento gli italiani devono rassegnarsi ad un meteo che non può essere stabile. Spesso e volentieri dovranno fare i conti con la pioggia e in qualche caso addirittura con violenti temporali accompagnati addirittura dalla grandine. Insomma l'ennesima coda d'inverno. Le aree considerate più a rischio sono Alpi, Prealpi, alcune zone della Val Padana, le pianure della Lombardia e dell'Emilia, ma anche l'area più a nord del Paese. Meteo considerato più asciutto e tranquillo nel resto d'Italia, fatta eccezione per una parte del sud, Sicilia e Calabria, che dovrà fare i conti con i corpi nuvolosi in risalita dal Nord Africa

"Una considerazione è d'obbligo - scrive ilmeteo.it - Siamo ormai in primavera inoltrata ed è assolutamente normale che i temporali possano scoppiare all'improvviso, accompagnati anche da forti raffiche di vento e da fenomeni grandinigeni. A onor del vero, nonostante i fenomeni temporaleschi più violenti si verifichino solitamente duranti l'estate, quando i contrasti termici sono piuttosto marcati, la primavera conta molto spesso il numero maggiore di fenomeni temporaleschi. Quindi, nulla di strano". Ma per fortuna c'è anche una notizia positiva: nonostante il tempo capriccioso, la temperatura continuerà a salire, anche se gradualmente.