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Farmacie pronte a somministrare 200mila dosi di vaccino al giorno

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Occorre accelerare il più possibile nella campagna vaccinale. Un concetto che è stato ripetuto migliaia e migliaia di volte da tutti gli esperti. Ovviamente non serve soltanto un alto numero di dosi a disposizione, ma anche una perfetta organizzazione logistica. Si fanno avanti le farmacie che sostengono di essere in grado di somministrare 200mila vaccini anti Covid ogni giorno. E' stato il presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo, a ufficializzare il dato sul sito dell'associazione. Sostiene che a incidere notevolmente sugli elevati ritmi della campagna vaccinale, può essere proprio l'imminente introduzione della vaccinazione tra i servizi erogati dalle farmacie.

Il presidente Cossolo, spiega che "sono quasi 11mila le farmacie che fino ad ora hanno dato la disponibilità a somministrare il vaccino anti Covid. Ma il numero è ancora in aumento". Il presidente di Federfarma, inoltre, ricorda che il commissario per l'emergenza Covid, Francesco Figliuolo, ha proposto di estendere la somministrazione dei vaccini realizzati da Astrazeneca e Johnson&Johnson anche alle persone che hanno meno di sessant'anni. Una presa di posizione che a dire il vero non è piaciuta affatto a tanti. Il governatore della regione Toscana, Eugenio Giani, ad esempio, ha ribadito che sino a quando ci saranno le disponibilità, per gli under 60 continuerà ad utilizzare Pfizer e Moderna

La campagna vaccinale ormai è il riferimento del contenimento del Covid sotto ogni punto di vista. A livello centrale si sta già valutando come agire tra gli adolescenti. Nelle prossime settimane l'Agenzia europea del farmaco valuterà il prodotto Pfizer e probabilmente potrebbe dare subito l'autorizzazione per la somministrazione. In quel caso la Germania inizierebbe immediatamente, se possibile già all'inizio del mese di giugno. E' molto probabile che i tempi dell'Italia saranno leggermente più lunghi. E' stata ipotizzata anche la possibilità di utilizzare gli ambienti scolastici per facilitare la somministrazione delle dosi vaccinali tra i più giovani.