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Infermiere accusato di violenza sessuale

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Felice Fedeli
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Tutto avrebbe preso inizio da due gravi episodi. Che a seguito di lunghe e complesse indagini sono sfociati in un unico procedimento giudiziario. E che riguardano entrambi un infermiere dell'ospedale del Santa Maria della Misericordia di Perugia, che ora si trova sotto inchiesta con la pesante accusa di violenza sessuale. Il primo fatto contestato risale addirittura al mese di gennaio del lontano 2009. Il secondo, invece, a qualche tempo dopo. In quella particolare data l'uomo, come si legge dal ricco capo d'imputazione, “con la scusa di praticare un normale prelievo di sangue, faceva in modo che la giovane paziente con la mano destra e con il pollice toccasse il suo pene. E successivamente, sempre con la scusa di una visita medica, toccava anche il suo seno”. L'infermiere, che è difeso dall'avvocato Nicola Di Mario e che nel corso delle varie fasi dibattimentali si è sempre proclamato innocente (asserendo che si tratta di un fraintendimento e che non esiste alcun secondo fine) ci avrebbe riprovato in un periodo successivo con un'altra paziente. Di appena venti anni (che si è costituita parte civile tramite l'avvocato Giuseppe De Lio).