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Bologna, cadavere di donna in un cassonetto: il fidanzato si è suicidato

Operazione dei carabinieri

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Orrore a Bologna. Il corpo di una donna di 31 anni, originaria del Camerun, è stato ritrovato in un cassonetto in viale Togliatti a Bologna. Poco dopo, gli agenti di polizia hanno ritrovato il suo fidanzato, classe ’78, impiccato nel proprio appartamento. Per gli inquirenti, si sarebbe trattato di un omicidio-suicidio: l’uomo avrebbe ucciso la fidanzata e successivamente si è impiccato. A far scattare l’allarme le coinquiline della donna, preoccupate per il mancato rientro della 31enne dalla notte precedente. Accertamenti e indagini sono in corso da parte della squadra mobile bolognese. Secondo quanto si apprende, non è stata ancora ritrovata l'arma del delitto.

 

 

Secondo una prima ricostruzione l'uomo l’avrebbe uccisa, fatta a pezzi e buttata in un cassonetto. Per poi togliersi la vita impiccandosi. E’ quasi certamente un caso di omicidio-suicidio, secondo quanto riferisce repubblica.it quello scoperto dagli uomini della squadra mobile nella periferia di Bologna, anche se gli agenti stanno lavorando per chiarire gli ultimi dubbi sulla dinamica di quanto accaduto.

Secondo la fonte che riferisce particolari, la polizia si è attivata questa mattina domenica 2 maggio, alla ricerca di una giovane camerunense di 31 anni, domiciliata in uno studentato nella zona di via Palmiro Togliatti, che non aveva fatto rientro dopo il pomeriggio trascorso fuori. Gli agenti si sono quindi recati nell’abitazione del fidanzato, anche lui camerunense, di 43 anni. L’uomo è stato trovato impiccato nella sua stanza. Contemporaneamente al 113 è arrivata la segnalazione di una grossa macchia di sangue accanto ad alcuni cassonetti vicini ad alcune attività commerciali di via Togliatti. Qui la polizia si è trovata davanti a una scena terribile: in uno dei cassonetti c’erano infatti dei sacchi di plastica con all’interno i resti della ragazza.

 

 

I due erano fidanzati (avevano regolare permesso di soggiorno) e si conoscevano da tempo. Lei era una giovane studentessa che frequentava i corsi per diventare infermiera, l'uomo invece aveva lavoretti saltuari, e risultava in cura al dipartimento psichiatrico.