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Michele Santoro, il mafioso Maurizio Avola racconta: "Sono l'ultimo ad aver guardato negli occhi Borsellino"

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Nel corso di Speciale mafia, la ricerca della verità, programma condotto su La7 da Enrico Mentana, è stato mandato in onda il video dell'intervista di Michele Santoro al mafioso Maurizio Avola che ha svelato i segreti di Cosa Nostra relativi alle stragi di Capaci e di via D'Amelio. Una intervista molto intensa e drammatica sotto diversi aspetti. "Hai sessant'anni, sei stato un uomo d'onore della famiglia Santapola e ti sei accusato più di ottanta omicidi. Ti do del tu perché abbiamo trascorso molti giorni insieme a scavare nelle nostre vite". Inizia così l'intervista di Santoro e Avola risponde in maniera diretta, facendo nomi e cognomi e raccontando come sono andate le stragi. Santoro ha spiegato che si era messo a studiare Matteo Messina Denaro e ha scoperto Maurizio Avola. Clicca qui per ascoltare l'intervento di Michele Santoro.

"Non c'era nessuno dei servizi segreti coinvolti - dice Avola parlando delle stragi - soltanto Cosa Nostra. Killer e boss, ma tutti di Cosa Nostra". E ancora racconta che il plastico dell'attentato di via D'Amelio era arrivato dall'ex Jugoslavia, così come bazooka e Kalashnikov: "La macchina è stata imbottita di esplosivo da me a da altre due persone". Avola spiega di aver sistemato dodici panetti di esplosivo sotto al seggiolino, mentre gli altri stavano operando in diversi punti dell'auto bomba: "Il detonatore è metà di un telefono cellulare, dentro solo elettronica. Quando il detonatore ha l'input, l'esplosivo salta. Una sessantina di chili di esplosivo in tutto". Clicca qui per vedere il video dell'intervista.

Prima di mandare in onda l'intervista, Michele Santoro ha spiegato come ha incontrato Maurizio Avola e chi è. "L'ho incontrato per caso, perché in questa mia fase professionale mi ero dato come compito quello di rispondere a una domanda, dove è finita Cosa Nostra, un'organizzazione che ha avuto una statura politica e la capacità di influenzare gli avvenimenti politici del nostro Paese?". Maurizio Avola è stato l'ultima persona ad aver visto vivo Paolo Borsellino: qui la parte dell'intervista in cui racconta i particolari.