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In Italia ancora 344 morti e 13.385 casi. Superate le 120mila vittime. Il bollettino

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Altri 13.385 casi e 344 morti. Sono i dati principali del bollettino ufficiale di oggi, mercoledì 28 aprile, diffusi dal sito del Ministero della Salute. Nella giornata di ieri (martedì 27 aprile) le vittime del Covid erano state 373, mentre i tamponi positivi 10.404. Il totale dei casi nel nostro paese dall'inizio della pandemia arriva quindi a quasi quattro milioni, per l'esattezza 3 milioni 994.894, mentre il numero delle vittime supera 120mila: 120.256. Sono stati giudicati guariti 18.416 pazienti e il totale sale a 3 milioni 431.867. Continua a diminuire anche il numero degli attualmente positivi che scende a di 5.378 ed ora è di 442.771: il dato scende dal sei aprile ed è considerato uno dei più importanti da tenere d'occhio secondo gli esperti. I dati di oggi sono relativi a 336.336 tamponi, ovvero 33.602 in più rispetto alla giornata precedente. Il tasso di positività è del 4%, superiore al 3.4% del giorno prima. Come accade ormai da tempo, nel mezzo della settimana la curva di oscillazione è sempre in crescita, proprio per il numero maggiore di esami. Il mercoledì precedente i casi erano stati 13.844 e il tasso di positività sempre del 4%, non ci sono quindi grandi miglioramenti. 

La situazione negli ospedali. Nei reparti Covid considerati ordinari, i ricoverati sono 452 in meno (ieri il calo era stato di 323). Il totale dei letti occupati scende sotto i 20mila (19.860): non accadeva dallo scorso 3 marzo. Nelle terapie intensive i pazienti sono 37 in meno (ieri -101) e il totale è di 2.711. I nuovi ingressi sono stati 168 (ieri177), ma il dato va calcolato tenendo presente dimissioni e, purtroppo, decessi. 

In aumento il numero delle vaccinazioni (ore 18 oggi mercoledì 28 aprile). Le dosi somministrate sono 18 milioni 617.429. Le persone che hanno completato il ciclo (quindi seconda puntura, oppure dose unica di Johnson&Johnson) sono 5 milioni 475.401. La regione che ha inoculato il numero maggiore di vaccini è la Lombardia che ha superato i 3 milioni (3.078.385), ma l'Umbria è quella che ha utilizzato una percentuale maggiore di quelle consegnate: 95.4%.