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Genova, muore donna curata da santone operata su tavolo da cucina: arresti e particolari choc

Operazione dei carabinieri

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E' morta, curata da santone dopo una operazione su tavolo da cucina senza anestesia, I carabinieri del Comando provinciale di Genova hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Genova nei confronti di un medico, dirigente di chirurgia generale in un ospedale del Bresciano, e del presidente e guida spirituale di un centro di diffusione delle scienze olistiche e agriturismo, ubicato nell’entroterra genovese, indiziati di omicidio volontario con dolo eventuale, violenza sessuale e circonvenzione di persone incapaci.

 

Nel mese di ottobre del 2020, una giovane donna - frequentatrice del Centro - è morta presso l’ospedale San Martino di Genova, dove era stata ricoverata per un melanoma plurimetastatico, degenerato a causa dell’asportazione di un neo effettuato un anno prima dal chirurgo in locali non idonei, sembra nello stesso agriturismo, secondo quanto emerso, senza sottoporre il tessuto ai previsti esami istologici e senza svolgere alcuna iniziativa volta ad arrestare il diffondersi della patologia. 

 

 

La donna affetta da melanoma e deceduta all’Ospedale San Martino, curata da un medico chirurgo e da un santone in un centro dell’entroterra genovese, era stata operata su un tavolo da cucina e senza anestesia. In quell’occasione le era stato asportato un neo senza poi sottoporlo a esame istologico, praticando invece non meglio precisate cure naturali.

Per questo il dottore, un medico chirurgo, dirigente medico di chirurgia generale presso Chirurgia dell’Ospedale di Manerbio e il presidente e guida spirituale del centro di diffusione delle scienze olistiche ’Anidra', a Borzonasca (Genova), sono indiziati di omicidio volontario con dolo eventuale, violenza sessuale e circonvenzione di persone incapaci mentre un avviso di garanzia, secondo quanto riferisce l'agenzia LaPresse, è stato notificato ad una psicologa, coindagata solo per i reati di circonvenzione e violenza sessuale.