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Colleferro, ragazzo di 17 anni in codice rosso: pestato nel paese dove morì Willy Monteiro

Narnese muore in uno scontro

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Pestato al punto che è arrivato grave in ospedale dove si trova ricoverato in codice rosso. Si tratta di un ragazzo minorenne, 17 anni, aggredito oggi pomeriggio sabato 17 aprile a Colleferro, paese in provincia di Roma.

 

 

Un paese tristemente noto alle cronache per essere il posto in cui morì Willy Duarte Monteiro dopo un pestaggio. "L’aggressione di oggi pomeriggio su Corso Turati è un fatto gravissimo e inaccettabile, che fa venire i brividi alla nostra Comunità", ha affermato su Facebook il sindaco, Pierluigi Sanna. "Giovani che picchiano un giovane minorenne, di giorno, su Corso Turati e scappano, non possono rimanere impuniti - prosegue -. Sono in contatto continuo con il Pronto Soccorso per avere notizie sullo stato di salute della vittima dell’aggressione, attualmente in codice rosso. Attendiamo tutti notizie ufficiali dalla Polizia di Stato che chiariscano la dinamica dei fatti: sappiamo che sono vicini all’arresto dei colpevoli. Le nostre ferite sono ancora troppo aperte su queste questioni: il nostro dolore e la nostra indignazione sono particolarmente vasti". 

Il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita secondo le ultime notizie. E ci sarebbero due sospettati per l'aggressione. I due ragazzi si trovano ora in commissariato e la loro posizione è al vaglio. A quanto ricostruito, il ragazzo era in strada con degli amici quando è stato aggredito da tre giovani arrivati in macchina. Per le botte avrebbe riportato la frattura della mascella e del setto nasale. Sulla vicenda indaga la polizia.

 

Il pestaggio è avvenuto intorno alle 17.30. Il ragazzo preso di mira e finito al pronto soccorso per le botte ricevute sarebbe di Segni, un paese vicino a Colleferro. Immediato è stato l'intervento dei vigili urbani e della Polizia locale. Il ragazzo, sotto choc, ha riportato vari traumi al volto e al cranio. Gli aggressori sono scappati a bordo di un'auto ma, come detto, sarebbero già stati individuati. E ci sarebbe anche un video del pestaggio messo poi in rete.