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Denise Pipitone, la mamma Piera Maggio a Quarto Grado: "Non sono stati i rom a portarmela via"

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"Non sono stati i rom a rapire mia figlia". Piera Maggio, madre di Denise Pipitone la bambina scomparsa da Mazzara del Vallo il 1 settembre del 2004, è intervenuta telefonicamente durante la puntata di Quarto Grado, la trasmissione di Rete 4 condotta da Gianluigi Nuzzi di venerdì 16 aprile. Quante volte ha visto il video della bambina ripresa con un cellulare a Milano insieme a una donna rom? ha chiesto il conduttore. "Mille volte", ha sospirato Piera Maggio aggiungendo: "Ma c'è stato un periodo che avevo smesso perché si è parlato troppo del fatto che i rom rubano i bambini. Lo voglio specificare, non sono stati i rom a portare via Denise, non sono stati loro a rapirla. Chi l'ha portata via sapeva cosa stava facendo".

 

Anche il legale della famiglia in questi giorni ha sempre specificato che la pista rom non era incompatibile con quanto hanno stabilito finora le inchieste. Denise potrebbe essere stata portata via da qualcuno e poi affidata successivamente a famiglie rom. "Denise - ha raccontato ancora Piera Maggio - non dava confidenza a le persone che non conosceva. Ma nella strada dove poi è sparita passavano sempre, spesso senza motivo, tante persone del posto. Dunque la bambina poteva conoscere chi l'ha portata via".

 

 

La trasmissione di Rete 4 si è soffermata sulla bambina, incredibilmente somigliante a Denise, che fu ripresa nel 2005, 47 giorni dopo la scomparsa, da una guardia giurata a Milano. Danas si chiamava quella bambina che diceva, con una cadenza siciliana, a una donna rom "Dove mi porti?". La trasmissione ha fatto comparare la voce della bambina ripresa a Milano con quella di Denise. Purtroppo i pochi frame registrati dalla guardia giurata non hanno permesso uno studio con maggiore precisione, tuttavia l'esperto ha stabilito che con molòta probabilità la bambina ripresa a Milano era italiana e aveva una cadenza del Sud, probabilmente siciliana.