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Bologna, avvelena madre e compagno della donna: lui muore, lei è grave. Fermato 19enne

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Dramma familiare in Emilia Romagna. Ha avvelenato la madre di 56 anni, ora ricoverata in gravi condizioni, e il compagno della donna, sempre 56enne, che è morto, e poi ha avvertito i Carabinieri. Con queste accuse, un ragazzo 19enne italiano è stato fermato stanotte. I fatti sono avvenuti a Ceretolo di Casalecchio di Reno, nel Bolognese. Sono intervenuti i Carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Borgo Panigale (Bologna). Il giovane è stato sentito dal pm di turno. Sono ancora in corso le indagini per ricostruire dinamica e movente dell’avvelenamento, mentre la madre dell’accusato è ricoverata in gravi condizioni. 

 

 

La notizia è riportata da Il Resto del Carlino che fornisce dettagli sull'episodio inquietante. Il ragazzo di 19 anni, Alessandro Asoli, avrebbe avvelenato la coppia nella serata di ieri, giovedì 15 aprile. Carabinieri e ambulanze sono accorse sul posto verso le ore 22, quando è scattato l’allarme dato dallo stesso ragazzo che si è costituito ai carabinieri.

La famiglia, secondo quanto riferisce la fonte, viveva in via della Costituzione 19, nella zona residenziale della frazione di Casalecchio, in un appartamento al terzo piano di una palazzina affacciata sul verde. Le cause di quanto accaduto sono ancora tutte da chiarire. Va capito perché quella che sembrava una serata come tante altre si è trasformata nel peggiore degli incubi. Il ragazzo avrebbe infatti usato una sostanza che i carabinieri stanno analizzando, per uccidere la mamma e il compagno di lei. L'uomo, viene confermato. è morto subito, mentre la madre no. Si è sentita male e, all’arrivo dei soccorsi, è stata caricata in ambulanza e trasportata d’urgenza in ospedale.

Nel frattempo, i carabinieri di Borgo Panigale, coordinati dal pm di turno, si sono messi subito al lavoro per ricostruire i fatti. Nella cucina hanno trovato un bicchiere con una sostanza che sarà analizzata dalla Scientifica dell’Arma.

 

 


Il ragazzo è stato quindi sentito a lungo dagli inquirenti per capire modalità e cause del terribile gesto. Sul posto, in via della Costituzione è arrivato anche il medico legale per la prima ricognizione sul corpo dell'uomo. Il giovane, alla fine dell’interrogatorio, è stato fermato dai carabinieri e la Procura formalizzerà nei suoi, con tutta probabilità, l’accusa di omicidio aggravato. Non si conoscono, al momento, altri dettagli sulla vicenda.