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Mauro Romano, potrebbe essere un ricco sceicco: "Vogliamo test del Dna"

Il caso a Storie italiane: "Cicatrici simili a mio figlio"

Francesco Fredella
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Un caso irrisolto. Un vero giallo. Dal 1977 di Mauro Romano non si sa più nulla. A 6 anni viene rapito da Racale, nel Salento. I suoi genitori non hanno mai smesso di cercarlo e anche la tv se ne sta occupando di nuovo.

 

 

Oggi Eleonora Daniele, con il suo Storie italiane, è tornata a parlare di questo caso: Mauro Romano potrebbe essere un ricco sceicco che vive negli Emirati Arabi (di nome Al Habtoor). La signora Bianca, nel salotto televisivo della Daniele, torna a chiedere l’esame del DNA per capire se davvero quello sceicco possa essere suo figlio Mauro. “Nelle foto ho riconosciuto due cicatrici: una sul sopracciglio, l’altra sulla mano destra, che si procurò con un ferro da stiro.

 

 

Questi sono soltanto alcuni dei particolari in comune tra Mauro e quest’uomo, non possono essere soltanto delle coincidenze. Siamo pronti a partire per Dubai, ma non possiamo andarci da soli. Siamo arrivati fin dove ci è stato consentito“, racconta la donna. Ma lo sceicco, fino ad ora, ha sempre rifiutato di sottoporsi all’esame del DNA. Ultimamente il Corriere della Sera ha raccontato che gli inquirenti sono riusciti a risalire al presunto sequestratore di Mauro Romano: un ex barbiere, oggi 79enne (il GIP dovrà decidere per il rinvio a giudizio). Si tratta di un uomo che negli anni Settanta era vicino alla famiglia Romano ed infatti Mauro lo chiamava “zio”.

Secondo la ricostruzione della Procura, il giorno della scomparsa avrebbe fatto salire il bimbo sul Apecar per portarlo nella sua casa estiva. Poi l’avrebbe consegnato a due uomini (di cui ancora oggi non si conosce l’identità).